domenica 10 dicembre 2017

Valtellina Superiore D.O.C.G. "Capo di Terra" 2008 - Conti Sertoli Salis

Buona serata a Voi tutti!

La Lombardia è una Regione in cui esistono diverse zone vitivinicole, con caratteristiche notevolmente diverse l'una dall'altra, che spaziano da aree prevalentemente pianeggianti, a quelle collinari, per arrivare fino alla viticoltura eroica di montagna. Per la degustazione di oggi ho scelto proprio un vino proveniente da quest'ultimo tipologia di areale, ed esattamente dalla Valtellina: stiamo parlando del Valtellina Superiore D.O.C.G. "Capo di Terra" 2008 prodotto dall'Azienda Agricola Conti Sertoli Salis, nota Cantina di questa bellissima e caratteristica zona vitivinicola.

E' prodotto con uve vitigno Nebbiolo che qui viene chiamato "Chiavennasca" in purezza, ma vediamo com'è:

alla Vista è di tonalità rosso granato con unghia mattonata ma ancora molto vivo.

Al Naso è intenso, elegante, etereo, con un bouquet che spazia dalla marasca alle visciole, per poi passare al potpourri, alla viola essiccata, al legno di sandalo, alle note terrose di sottobosco, cuoio e sentori balsamici.

In Bocca è fresco, sapido, corrispondente al naso, con un centro bocca in cui fuoriescono anche l'albicocca disidratata e il rabarbaro; ha tannini setosi e ben amalgamati. Nel lunghissimo finale prevalgano le spezie e le note balsamiche. Unico neo che si può trovare è data dall'armonia leggermente penalizzata da una eccessiva sensazione di alcol.

Comunque è un ottimo vino, molto tipico.

Buone degustazioni a tutti!

D.B.

venerdì 8 dicembre 2017

Spumante Metodo Classico Brut "Cuvee Saccomani-Veneri" 2008 - Corte Quaiara

Buona serata e buon ponte dell'Immacolata a tutti i lettori di VinoDegustando!

Oggi parleremo di un vino e di un'Azienda situata a  San Giorgio in Salici - Sona in provincia di Verona: l'Azienda è Corte Quaiara e in vino in degustazione è lo Spumante Metodo Classico Brut "Cuvee Saccomani-Veneri" millesimo 2008.

Ottenuto con uve Pinot Nero 80% e Chardonnay 20% provenienti da un vigneto di circa 20 anni, situato ad un'altitudine di 150-250 mt. s.l.m. con esposizione Sud-Est. Terreno sabbioso e sistema di allevamento Guyot; la vendemmia viene effettuata a mano verso la prima-seconda decade di Agosto. Il Millesimo in questione si sta dimostrando di alto livello e la lenta e prolungata rifermentazione in bottiglia di 60 mesi ha esaltato l’unicità di questa annata.

Mettiamolo ora alla prova:

alla Vista si dimostra di color dorato carico, molto luminoso e con perlage molto sottile.

Al Naso è elegantissimo, non tanto intenso, con un bouquet ampio e variegato che va da sentori fruttati di pera decana, floreali di fiori gialli, minerali con primi accenni idrocarburici;

In Bocca è fresco, sapidissimo, pieno ed equilibrato, molto persistente, corrispondente a quinto percepito al naso con un piacevolissimo e fresco finale speziato-minerale-agrumato.

Gran bel Metodo Classico! Complimenti al Produttore!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.


lunedì 4 dicembre 2017

Brut Rosè Metodo Classico S.A. - Az. Agr. Pojer e Sandri

Buona serata a tutti!

Una Regione vocata per le bollicine in Italia è il Trentino, zona particolarmente felice per la coltivazione di uno dei migliori vitigni per questa tipologia di vini: il Pinot Nero.

Per la degustazione di oggi ci siamo rivolti proprio a questa Regione de Nord Italia e il vino in questione è lo spumante Brut Rosè Metodo Classico S.A. prodotto dall'Azienda Agricola Pojer e Sandri, sita a Faedo in provincia di Trento.

Ottenuto da uve Pinot Nero e Chardonnay raccolte da metà Settembre fino ai primi di Ottobre, provenienti da vigneti situati a 500-700 mt s.l.m. con esposizioni Sud e Sud-Ovest in terreni poco profondi (30-100 cm) di tipo limoso–calcareo su conglomerati marnosi. Rimane sui lieviti in bottiglia da 18 a 24 mesi.

Alla Vista è color rosa antico tendente alla buccia di cipolla con perlage molto fine;

al Naso non è tanto intenso ma elegante, con sentori floreali di rosa, piccoli frutti rossi come lampone e ribes e agrumati di pompelmo rosa.

In Bocca è freschissimo, sapido, corrispondente al naso, armonico e molto persistente con un fresco finale dove le note agrumate di pompelmo rosa e quelle floreali si esaltano.

Bollicina rosè di ottimo livello!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.






lunedì 27 novembre 2017

Mercato dei vini FIVI - Piacenza Expo 25-26 Novembre 2017

Buonasera a tutti gli appassionati di vino!

Sabato sono stato al Mercato dei vini FIVI - Piacenza 2017; ci vado tutti gli anni e devo dire che si conferma ogni volta una piacevolissima esperienza. Quest'anno c'erano più di 500 produttori e 15.000 visitatori (ben 6.000 in più dello scorso anno).  http://www.mercatodeivini.it/

Vini per tutti i gusti, dagli spumanti ai passiti, passando da bianchi e rossi fermi e frizzanti; assaggiarli tutti era materialmente impossibile, ci sarebbe voluta almeno una settimana di assaggi.

Consiglio vivamente a tutti coloro che amano i vini, o anche a semplici curiosi che vogliano passare una mezza giornata diversa dalle altre, parlando con chi i vini li produce "col sudore della sua fronte". Sentire da loro quali tecniche colturali adottano e quali metodologie di vinificazione osservano, è affascinante ed acculturante. 
Sì, infatti i Vignaioli Indipendenti associati alla FIVI, coltivano le viti e producono i vini direttamente, prendendo parte a tutte le fasi lavorative sia in campo che in cantina. 
Sentirli parlare  con la passione che li distingue, di tutti i problemi che affrontano nell'arco di tutta la stagione produttiva, fa capire anche ai neofiti che cosa c'è dentro ad una bottiglia di vino: non solo uva pigiata, ma anche tutti i loro sacrifici per produrre un nettare che incontri il gusto delle persone.

Ecco chi è un "Vignaiolo".

L'evento si ripeterà nel 2018 il 24 e il 25 Novembre, quando la FIVI compierà i 10 anni.

Buone degustazioni a tutti!

D.B.











domenica 26 novembre 2017

Vigneti delle Dolomiti Bianco I.G.T. "Besler Biank" 2005 - Azienda Agricola Pojer e Sandri

Buongiorno e buona domenica a tutti gli "eno appassionati"!

Che il Trentino sia una delle "perle enologiche Italiane" è risaputo e soprattutto per i bianchi.
Oggi parleremo quindi proprio di un vino bianco di questa regione: il Vigneti delle Dolomiti Bianco I.G.T. "Besler Biank" 2005 prodotto dall'Azienda Agricola Pojer e Sandri situata a Faedo in provincia di Trento (http://www.pojeresandri.it/).

E' ottenuto da uve Riesling Renano, Kerner, Incrocio Manzoni, Pinot Bianco e Sauvignon provenienti da un unico vigneto denominato "Maso Besler" situato a Cembra in località Valbona con una intensità di 6.200 ceppi per ettaro; il metodo di piantagione è quello detto "a ritocchino", cioè secondo la massima pendenza, che in questa zona raggiunge anche il 50%.
Il sistema potatura adottato è il Guyot e la resa di uva per ettaro è di 80 q.li. 
Le uve, raccolte tutte insieme a maturazione piuttosto avanzata, vengono vinificate in bianco per poi fermentare in piccoli fusti di rovere e di acacia. Il vino matura per 6 mesi in legno a contatto dei propri lieviti. Successivamente affina in acciaio e poi viene imbottigliato e lì permane per un paio d’anni prima della commercializzazione.

Alla Vista è color oro molto luminoso

Al Naso non è tanto intenso ma elegantissimo, con sentori floreali di biancospino, tantissima balsamicità, qualche nota di agrumi canditi e primi accenni idrocarburici;

in bocca è freschissimo, sapido, con un'esplosione di agrumi e balsamicità; molto persistente con un piacevolissimo finale balsamico-idrocarburico.

Nonostante i 12 anni è ancora "un bambino" e la sua freschezza ed integrità fanno auspicare ancora lunga vita.

Gran bel vino!






martedì 21 novembre 2017

Alsace Grand Cru A.O.C. Altemberg De Wolxheim 2015 - Lissner Clement Vigneron

Buona serata a tutti gli amici di VinoDegustando!

La Francia, un Paese enologicamente al TOP, l'Alsazia la regione TOP per il Riesling; oggi parliamo proprio di LUI, uno dei migliori vitigni a bacca bianca per l'invecchiamento.

Assaggeremo l'Alsace Grand Cru A.O.C. Altemberg De Wolxheim 2015 prodotto da Lissner Clement Vigneron, azienda situata a Wolxheim.

Alla Vista è color paglierino con riflessi dorati;

al Naso non è tanto intenso, abbastanza elegante, con sentori di fiori bianchi, speziati di zenzero e pepe bianco con richiami resinosi.

In Bocca è fresco, sapido, corrispondente con quanto percepito al naso, con un'aggiunta fruttata di pera ed un finale abbastanza lungo di radice di liquirizia e spezie.

Si tratta di un vino di buona fattura ma non mi ha entusiasmato, avevo assaggiato precedentemente il 2010 e devo dire che l'avevo trovato molto migliore, un motivo potrebbe essere che il 2015 è troppo giovane.

Buone degustazioni a tutti!

D.B.

sabato 18 novembre 2017

Mercato dei vini FIVI - Piacenza Expo 25-26 Novembre 2017

Simpaticissimi amici appassionati di vini buonasera!

Durante il prossimo week end, a Piacenza si svolgerà la 17° edizione del Mercato dei vini FIVI, dove espongono i vignaioli associati a questa Associazione. 

Un po' di informazioni sul FIVI tratte dal loro Sito http://www.mercatodeivini.it/

Cos’è la FIVI
Il Vignaiolo Indipendente coltiva le sue vigne, vinifica la sua uva, imbottiglia il suo vino e cura personalmente la vendita dello stesso, sotto la propria responsabilità, con il suo nome e la sua etichetta.
Esercita la sua attività sotto forma di azienda agricola singola o associata e nell’esercizio del suo lavoro opera in conformità alle leggi italiane di settore (art. 2135 del CC e art. 32 del TUIR). Non acquista uva e/o vino con finalità commerciali.
La Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti conta oggi più di 900 soci e ha lo scopo di rappresentare la figura del Vignaiolo di fronte alle istituzioni. La FIVI dialoga con il MIPAAF a Roma e con il Parlamento Europeo a Bruxelles tramite la CEVI, Confederazione Europea dei Vignaioli Indipendenti in cui confluiscono le associazioni di vignaioli indipendenti di tutti i principali paesi europei produttori di vino. Partecipa alle politiche di sviluppo viticolo a scala locale, nazionale ed europea. Propone misure economiche e norme legislative nell’interesse dei Vignaioli Indipendenti.













Sarà mia premura pubblicare le degustazioni dei vini che assaggerò: a presto!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.





mercoledì 15 novembre 2017

Castel del Monte D.O.C. Rosso Riserva 2009 "Vigna Pedale" - Azienda Vinicola Torrevento

Carissimi amici "Enonauti" buona serata!

Nella degustazione di oggi riassaggeremo un vino di quel di Puglia, da me già bloggato in VinoDegustando il 05 Ottobre 2014: il Castel del Monte D.O.C. Rosso Riserva 2009 "Vigna Pedale" prodotto dall'Azienda Vinicola Torrevento di Corato in Provincia di Bari.

Ottenuto da uve Nero di Troia al 100%, provenienti da vigneti impiantati su terreni calcareo-argillosi di medio impasto, ad un'altezza di 400-500 mt s.l.m. 
La vendemmia viene effettuaua a fne Ottobre-inizio di Novembre, con una resa di uva di 90 q.li/ha; la fermentazione alcolica avviene previa lunga macerazione sulle bucce. Affinamento di 8 mesi in acciaio e successivi 12 mesi in botti grandi.

Ma vediamo ora, dopo 3 anni dalla prima degustazione cosa è cambiato:

alla vista è di un bel rosso rubino-granato molto carico e luminoso;

al naso è elegantissimo, abbastanza intenso, con un ampio bouquet di profumi che spaziano da quelli fruttati di marasca matura e piccoli frutti neri , a note speziate di pepe nero e bianco e noce moscata, ai sentori terrosi di sottobosco e foglie secche, minerali di goudron, balsamici di eucaliptus oltre accenni di tabacco.

In Bocca è sapido, freschissimo, armonico, con un corpo imponente ma con una trama tannica nobile e setosa; corrispondente al naso, molto persistente con un lunghissimo e piacevolissimo finale speziato-balsamico.

A distanza di 8 anni dalla vendemmia è un vino che esprime già importanti sentori terziari, ma nasconde ancora potenziale per un ulteriore invecchiamento.

E' uno di quei ottimi vini con un rapporto qualità-prezzo eccezionale che tra l'altro si può facilmente trovare anche sugli scaffali di molti supermercati.

Buone degustazioni a tutti!

D.B.

sabato 4 novembre 2017

Savennières A.S.C. 2012 - Chateau du Breuil

Buonaserata a tutti gli amici di VinoDegustando!

Oggi siamo virtualmente in Francia e precisamente a Beaulieu-sur-Layon ad Ovest della Francia vicino alla Loira, per riassaggiare un vino già da me degustato e pubblicato su questo Blog in data 25 gennaio 2016; vediamo così, a distanza di quasi 2 anni, come si è evoluto il vino.

Questo vino è prodotto con uve della varietà Chenin al 100% provenienti da vitigni di circa 15 anni piantati in terreni composti da basamenti di arenarie ricoperti da un sottile strato di sabbie eoliche.
La raccolta delle uve è manuale e la loro pressatura è molto soffice. Dopo la fermentazione che avviene in botti di rovere francese, si procede ad un affinamento di circa 6 mesi in serbatoi, prima dell'imbottigliamento.

Passiamo a lui:

Alla Vista è paglierino-dorato carico e molto luminoso;

al Naso è abbastanza intenso, elegantissimo, con sentori agrumati di cedro, bergamotto e lime, floreali di forsizia, minerali con iniziali accenni idrocarburici e note balsamiche.

In Bocca è sapido e freschissimo, glicerico, teso, armonico, corrispondente a quanto sentito al naso, abbastanza persistente con un piacevolissimo finale agrumato-minerale.

Gran bel vino!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.

mercoledì 1 novembre 2017

Barbera d'Alba D.O.C. Canova Superiore 2011 - Azienda Agricola Ressia

Buongiorno e tanti auguri a tutti gli affezionati lettori di VinoDegustando!

Per la degustazione di oggi ci recheremo (prtroppo soltanto virtualmente) in una delle Regioni più rappresentative dell'enologia Italiana: il bellissimo Piemonte e più in particolare in una zona tra le più vocate, le Langhe. Il vino in assaggio oggi è il Barbera d'Alba D.O.C. Canova Superiore 2011, prodotto dall'Azienda Agricola Ressia situata a Neive. (http://www.ressia.com/)

Ottenuto con uve barbera in purezza coltivate in un vigeto situato nella sottozona "Canova" a 380 mt. s.l.m. esposto a Sud; la raccolta avviene manualmente in cassette forate, nelle prime settimane di Ottobre, con una resa d'uva di 40-50 q.li/ha.

Le uve precedentemente diraspate, dopo una soffice pigiatura vengono sottoposte alla fermentazione alcolica in vasche d'acciaio ad una temperatura di 30-32°C. permangono a macerare sulle bucce per 12 giorni, con svariati rimontaggi giornalieri; dopo la fermentazione malolattica il vino viene posto ad affinare in botticelle da 10 hl con fondi di rovere di slavonia e doghe in rovere di Allier, dove ci permane per 24 mesi. L'affinamento prosegue per circa 3 in vasche d'acciaio prima di procedere all'imbottigliamento.

Dati estratti dalla Scheda Tecnica del vino:
Temperatura di servizio: 18° C.
Titolo alcometrico: 14% (l'annata in degustazione riporta sull'etichetta 13,5%)
Estratto secco: 35,4
Acidità totale: 6,6
Produzione annua: 4.000 bottiglie

Procediamo ora all'assaggio:

alla Vista si presenta di un bel rosso rubino-granato con unghia tendente al mattonato.

Al Naso è intenso, elegantissimo, con un bouquet molto ampio che spazia da sentori fruttati di marasca, per poi passare a profumi speziati di pepe bianco e noce moscata, minerali di goudron, terrosi di humus e foglie bagnate, a cui seguono note di cuoio, cioccolato, potpourri  e qualche accenno balsamico.

In Bocca è freschissimo, sapido, armonico, con tannini setosi e ben amalgamati, corrispondente a quanto percepito al naso con una fresca aggiunta agrumata di arance sanguinelle. Molto persistente, con un piacevole finale speziato-agrumato che fa salivare notevolmente la bocca.

Gran bel vino!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.