Ben ritrovati su VinoDegustando! Oggi il territorio si fa vino.
Vi porto dentro una nuova degustazione che profuma di territorio, tradizione e cura artigianale. Il protagonista è un altro dei vini assaggiati durante la visita alla Cantina della Volta: il Lambrusco di Sorbara D.O.C. Spumante Metodo Classico "BRUTROSSO" 2024, una versione moderna e luminosa del Sorbara, capace di unire finezza, freschezza e una sorprendente eleganza sensoriale. Un vino che racconta il territorio Modenese con voce chiara e vibrante, e che merita un approfondimento dedicato.
Il BRUTROSSO nasce da uve di Lambrusco di Sorbara
vinificate in purezza, coltivate nelle zone di produzione della
denominazione. La vendemmia avviene manualmente, nell’ultima settimana
di settembre, con una selezione attenta dei grappoli migliori. Le cassette
utilizzate permettono di preservare l’integrità degli acini, evitando
schiacciamenti e ossidazioni premature.
La presa di spuma avviene in bottiglia,
secondo il Metodo Classico tradizionale. Le bottiglie vengono stoccate a 12°C
per almeno 9 mesi, un periodo che permette alle bollicine di affinarsi e
al vino di acquisire struttura, equilibrio e complessità. Dopo il rémuage
e il dégorgement, si procede con l’aggiunta della liqueur
d’expédition, che definisce il profilo finale del vino, e con il
confezionamento.
Un percorso tecnico rigoroso, pensato per
esaltare la natura del Sorbara e trasformarlo in uno spumante di grande
finezza.
Alla vista, il BRUTROSSO si presenta con un
colore rosso rubino pallido, luminoso e brillante. Il perlage è sottilissimo,
ordinato in catenelle che salgono con ritmo elegante e continuo. È un impatto
visivo che conquista subito: pulito, moderno, capace di raccontare
la freschezza del vitigno e la precisione del Metodo Classico.
Il naso non è tanto intenso, ma è molto
elegante. Le prime sensazioni sono quelle dei piccoli frutti rossi:
lampone, fragolina di bosco, ribes e melagrana. A seguire emergono note
floreali di rosa, delicate e raffinate, accompagnate da un leggero soffio
di pepe bianco, che dona verticalità e un tocco speziato molto fine.
Il bouquet è nitido, pulito, calibrato. Non cerca
l’esuberanza, ma punta sulla precisione e sulla grazia aromatica.
In bocca il BRUTROSSO è freschissimo,
sapido e verticale. La struttura è snella ma non magra, grazie a una leggera
componente glicerica che dona rotondità e morbidezza. Le bollicine sono fini
e setose, capaci di accarezzare le papille e accompagnare la progressione
del sorso con eleganza.
La corrispondenza con il naso è totale: ritornano i piccoli frutti rossi, la rosa e il pepe bianco. La persistenza è molto lunga, con un finale fresco, pulito, piacevole, dominato dai frutti rossi che invitano a un nuovo assaggio.
Il Lambrusco di Sorbara è spesso associato a vini
immediati, freschi, quotidiani. Il BRUTROSSO, invece, dimostra quanto questo
vitigno possa salire di livello quando incontra il Metodo Classico e una
vinificazione rigorosa.
È un vino:
- identitario, perché
racconta il Sorbara con sincerità;
- moderno, grazie
alla precisione tecnica e alla pulizia aromatica;
- raffinato, per la
finezza del perlage e la delicatezza dei profumi;
- coinvolgente, grazie
alla freschezza e alla persistenza.
Un sorso che unisce tradizione e innovazione,
territorio e tecnica, immediatezza e profondità.
Il "BRUTROSSO" 2024 è un vino che
sorprende e affascina. È la prova che il Lambrusco di Sorbara, quando trattato
con cura e ambizione, può diventare uno spumante di grande eleganza, capace di
emozionare e di lasciare il segno.
Un vino da raccontare, da condividere, da amare.
E, diciamolo con sincerità, uno di quei vini che rendono difficile fermarsi al
primo calice.
Buone degustazioni a tutti!
D.B.







