domenica 26 maggio 2019

Valtellina Superiore D.O.C.G. "Le Filine" 2007 - Dei Giop Az. Agricola Gianluigi Rumo

Buona domenica e buona serata a tutti i lettori di VinoDegustando!

Oggi torniamo a parlare della viticoltura eroica della Valtellina e ritorniamo a degustare un vino che ho già pubblicato su questo Blog il 30 Dicembre del 2017: il Valtellina Superiore D.O.C.G. "Le Filine" 2007, prodotto dall'Azienda Agricola Gianluigi Rumo "Dei Giop".

Prodotto con uve della varietà Nebbiolo, qui chiamata anche "Chiavennasca", in purezza e provenienti dai terrazzamenti posti sul versante retico di Villa di Tirano.

Alla Vista è di colore granato mattonato con unghia aranciata;

al Naso è elegante, etereo, intenso, con un bouquet ampio: presenta ancora sentori  fruttati di marasca sotto spirito e albicocca disidratata a cui si aggiungono potpourri di fiori secchi, cuoio, humus, foglie secche, terra bagnata, spezie e note balsamiche. Quanto sentito all'olfatto è molto simile a quanto percepito nella degustazione precedente, con qualche nota evolutiva in più.

In Bocca è sapido, teso e rotondo grazie anche all'elevata componente glicerica; l'armonia è notevolmente migliorata dalla degustazione del 30 Dicembre 2017, forse grazie ai quasi 2 anni di invecchiamento e affinamento in più. Presenta un corpo con tannini setosi e ben amalgamati, ottima la persistenza, con un finale improntato sulle note terrose e quelle balsamiche.

Nel complesso è un vino di gran buona qualità che con l'invecchiamento è andato migliorando, infatti nella precedente degustazione, l'avevo penalizzato in bocca perché risultava disarmonico e già "decadente"; è proprio vero che nel vino, soprattutto se tappato col sughero, ogni bottiglia ha una "storia a sé".
Per quanto sentito oggi, mi devo sicuramente ricredere.

Buone degustazioni a tutti!

D.B.

domenica 5 maggio 2019

Amarone della Valpolicella D.O.C. Classico 1999 - Cantine Cav. G.B. Bertani

Buna serata!

Ci sono vini che il tempo non fa che migliorare e per quanto riguarda quello che assaggeremo oggi sono passate ben 20 vendemmie dalla raccolta; si tratta dell'Amarone della Valpolicella D.O.C. Classico 1999 - Cantine Cav. G.B. Bertani.

Prodotto da uve Corvina e Rondinella provenienti dalle colline della Tenuta Novare; l'appassimento delle uve avviene sulle "aréle", così come la tradizione di questo vino insegna.
La fermentazione avviene in cemento e l'affinamento, di almeno 6 anni, in grandi botti.

Alla Vista si presenta granato con unghia mattonata ma molto luminoso e "vivo";

al Naso è intenso, elegantissimo, balsamico, con note di prugna disidratata, ciliegia sotto spirito, sentori cioccolatosi mentolati tipo "After Eight", floreali di potpourri, animali di cuoio, minerali di grafite, terra, humus, foglie, speziate di pepe nero e noce moscata.

In Bocca è sapido, freschissimo, armonico, corrispondente al naso, con un corpo imponente, glicerico, con tannini setosi e ben integrati. Molto persistente, con un piacevolissimo finale balsamico.

Non servono tante parole per descrivere un gran vino.....Chapeau!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.