sabato 28 ottobre 2017

Castel del Monte D.O.C.G. Bombino Nero "Augustale" 2016 - Soc. Agr. Ruvo di Puglia

Buongiorno e buon week end a tutti gli appassionati di vino!

Oggi ci rechiamo in una regione Italiana che mi è molto famigliare, in quanto terra natia di mio padre: la Puglia e per l'appunto nella zona delle Murge Baresi, precisamente a Ruvo di Puglia.

Il vino di cui Vi parlerò oggi è il Castel del Monte D.O.C.G. Bombino Nero "Augustale" 2016 prodotto dalla Società Agricola di Ruvo di Puglia.

Come tutti saprete la Puglia è un po' la Regione che ha dato i natali in Italia ai vini Rosati e il Bombino Nero, insieme al Negroamaro e anche il Nero di Troia sono i vitigni che maggiormente vengono utilizzati dai Produttori Pugliesi per questa tipologia di vini. In questo caso le uve utilizzate sono quelle del Bombino Nero in purezza, coltivate ad un'altezza di 400 mt. s.l.m. in suoli di origine calcarea, ciottolosi, leggermente argillosi e  tendenzialmente siccitosi.
Dopo un'attenta selezione dei grappoli ed una vendemmia manuale i grappoli vengono diraspati  e gli acini sofficemente pressati. E' ottenuto con il metodo della vinificazione in bianco delle uve nere e subisce una leggera criomacerazione e termovinificazione per estrarne maggiormente i profumi. 

Ora vediamo cosa ci suggerisce:

alla Vista è di color cerasuolo-ramato molto luminoso.

Al Naso è intenso, non tanto ampio ma elegante, con sentori di bacche di macchia mediterranea di mirto e ginepro, note di rabarbaro e di pepe nero.

In Bocca è fresco, sapido, balsamico, rotondo, teso, armonico e corrispondente a quanto percepito al naso con un'aggiunta di melagrana; abbastanza persistente con un finale speziato che rimane a lungo in bocca.

Lo consiglio a tutti gli amanti di questa tipologia di vino anche per il suo ottimo rapporto qualità/prezzo!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.

sabato 14 ottobre 2017

Pinot Nero Metodo Classico Pas Dosè "Nature" S.A. - Az. Agricola Monsupello

Buona serata e buon week end a tutti gli "enonauti"!

Oggi ci troviamo in una zona vitivinicola della bassa Lombardia, l'Oltrepò Pavese; è una zona d'Italia che, insieme a molte altre, negli ultimi 10-15 anni ha migliorato tantissimo la qualità dei vini prodotti. Tra l'altro è una delle zone viticole Italiane più vocate per la coltivazione del Pinot Nero.

Per l'appunto il vino che andremo a descrivere oggi è il Pinot Nero Metodo Classico Pas Dosè "Nature" S.A. prodotto dall' Azienda Agricola Monsupello di Torricella Verzate in provincia di Pavia (se volete avere maggiori informazioni su questa Azienda e i suoi vini andate su http://www.monsupello.it/  oppure andate a leggere i Post da me pubblicati su VinoDegustando il 5 Ottobre e il 27 Dicembre del 2014, l'11 Gennaio 2015, il 31 gennaio 2016, il 6 Agosto e il 23 Settembre del 2017).

Ottenuto da un uvaggio composto per il 90% da Pinot Nero e per il 10% da Chardonnay affinato in acciaio, le cui uve provengono da vigneti di età media di 8 anni, impiantati in terreni argillo-calcareo e posti nella prima fascia collinare dei comuni di Torricella Verzate e Oliva Gessi. Resa per ettaro 90 q.li su una densità d'impianto di 4.500 ceppi/ha; epoca di raccolta seconda metà di Agosto.

Vediamo quali emozioni ci fa nascere:

alla Vista è di un bellissimo paglierino-dorato con perlage abbondante, molto fine e persistente.

Al Naso è intenso, non tanto ampio ma elegantissimo, con sentori di fiori bianchi, agrumati di bergamotto, esotici di litchi e frutto della passione, oltre che piacevolissime note minerali;

in Bocca è sapido, freschissimo, teso e verticale, corrispondente al naso, molto persistente con un allungo agrumato-speziato in un piacevolissimo finale.

Gran bella Cantina con vini di altissima qualità!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.













sabato 7 ottobre 2017

Champagne Brut Prestige S.A. - Edmond Bourdelat

Buona serata e buon week end a tutti gli affezionati amici di VinoDegustando!

Oggi facciamo un viaggio virtuale in quella bellissima regione enologica francese chiamata Champagne, patria di "grandi" bollicine.

Assaggeremo lo Champagne Brut Prestige S.A. dell'Azienda Edmond Bourdelat sita a Brugny a Sud-Ovest di Epernay.

E' ottenuto da Chardonnay per il 60%, Pinot Nero per il 30% e Pinot Meunier per il restante 10%.

Ma ora mettiamoci i sensi:

alla Vista è giallo paglierino pallido con riflessi dorati e perlage abbastanza fine ed abbondante.

Al Naso è intenso, elegante, con sentori di fiori bianchi, note minerali, speziate e agrumate di cedro, bergamotto e lime.

In Bocca è sapido, freschissimo, cremoso, equilibrato, verticale e teso; corrispondente a quanto sentito al naso, con le note agrumate che si esaltano regalando un piacevolissimo e lunghissimo finale speziato-ammandorlato.

Gran bello Champagne!

Buone degustazioni a tutti.

D.B.



domenica 1 ottobre 2017

Verdicchio dei Castelli di Jesi D.O.C.G. Riserva Classico "Misco" 2014 - Tenuta di Tavignano

Buongiorno, buona domenica e buon inizio mese a tutti Voi!

Oggi Vi descriverò le ensazioni e le emozioni da me provate degustando un vino di una Cantina che ho trovato durante una delle mie tante "escursioni enologiche" da me effettuate la scorsa primavera. La Cantina di cui Vi parlo si trova nelle Marche, bellissima Regione del centro Italia, precisamente a Cingoli in provincia di Macerata (se volete andare a leggere un'altro post di un altro vino da pubblicato su VinoDegustando, c'è quello del 27 Maggio 2017).

Il vino oggetto della degustazione di oggi è il Verdicchio dei Castelli di Jesi D.O.C.G. Riserva Classico "Misco" 2014.
Ottenuto da uve varietà Verdicchio al 100%, provenienti da vigneti collinari con una produzione per ettaro di 60 q.li, raccolte manualmente in leggera surmaturazione.

Ma veniamo alla degustazione:

alla Vista mi si presenta di un bellissimo color paglierino con riflessi dorati, molto luminoso e brillante.

Al Naso è intenso, elegantissimo, ampio, fresco e variegato nei suoi profumi; con sentori balsamici di eucalitus, iodati, minerali-gessosi, speziati di pepe bianco, fruttati di pera e litchi e agrumati di lime;

In Bocca è freschissimo, sapido, rotondo, pieno, verticale e teso; corrispondente al naso con le note balsamico-iodate, insieme a quelle minerali-speziate e a quelle agrumate che allungano in un finale quasi interminabile e godibilissimo.

Ottimo vino con ancora ampie possibilità di evoluzione.

Buone degustazioni a tutti!

D.B.