sabato 18 maggio 2024

Vigna vecchia 2022 - Collecapretta

Buon we e buone degustazioni a tutti!

Il protagonista dell'articolo di oggi è un altro dei vini assaggiati alla bella manifestazione "Vinnatur Taste 2024", tenutasi a Gambellara nei giorni 13-14-15 Aprile 2024: il "Vigna Vecchia" 2022 prodotto dalla Società Agricola Collecapretta situata in località Terzo La Pieve a Spoleto, nella splendida Umbria.

E' un vino bianco ottenuto da vecchie viti di Trebbiano, tipiche di questa zona dell’ Umbria, coltivate in collina e allevate a spalliera. Per questo vino si seguono i cicli delle fasi lunari sia per i lavori in vigna che in cantina, dove ci si ispira a principi di assoluta naturalità. La terra viene aiutata solo alla necessità con concime ricavato dagli animali della azienda. Non si fa uso di lieviti se non quelli indigeni delle uve stesse. Per la vinificazione vengono utilizzati contenitori in acciaio, vetroresina e cemento vetrificato.

Assaggiamolo!

Alla vista è giallo dorato molto carico tendente all'aranciato; 

al naso non è tanto intenso ma molto elegante, con note floreali di ginestra, agrumi canditi, note balsamiche, pepe bianco e zenzero.

In bocca è sapido, fresco, materico;  corrispondente al naso, con una nota di caramello, abbastanza persistente, con finale speziato- balsamico.

Veramente molto buono!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.

domenica 12 maggio 2024

"Mentelibera" 2021 - Azienda Agricola Calalta

Buona domenica a tutti!

Oggi vi descriverò un altro dei vini che ho assaggiato durante la bella manifestazione "Vinnatur Taste 2024", svoltasi a Gambellara nei giorni 13-14-15 Aprile u.s.

Il "Mentelibera" 2021 dell'Azienda Agricola Calalta di Mussolente in provincia di Vicenza. 

Uvaggio di bronner, riesling, vespaiola, provenienti da vigneti impiantati dal 2009 a circa 150 mt. s.l.m., esposizione sud-est, su terreni che vanno da acidi a subacidi, ricchi in pietre focaie, con potatura guyot monolaterale; resa di uva 35 q.li/ha, raccolta manualmente in cassetta nella prima decade di settembre. Spremitura soffice di grappoli selezionati, fermentazione in acciaio sui propri lieviti indigeni, affinamento in acciaio per circa 18 mesi; segue imbottigliamento senza essere filtrato. 

Alla vista è color paglierino dorato carico, limpido e brillante;

al naso è elegante, non tanto intenso, balsamico, con note floreali di glicine, sambuco e forsizia, speziate di pepe bianco, agrumate di cedro e a seguire erbe aromatiche come salvia e timo.

In bocca è sapido, freschissimo, abbastanza glicerico, corrispondente al naso con una componente speziata più evidente, che si protrae in un finale lungo accompagnata da tanta balsamicità.

Buone degustazioni a tutti!

D.B.

mercoledì 1 maggio 2024

Campania Fiano IGP 2022 "Particella 928" - Cantina del Barone

Buongiorno a tutti gli amanti del buon bere!

Oggi vi parlerò di un altro vino della Campania, precisamente della zona Irpina: il Campania Fiano IGP 2022 "Particella 928" della Cantina del Barone.

Questo è stato il vino bianco che ho preferito tra quelli assaggiati durante la bella manifestazione "Vinnatur Taste 2024", svoltasi a Gambellara nei giorni 13-14-15 Aprile u.s.

Nel 2001 la Cantina del Barone decide di reimpiantare con un nuovo sesto d'impianto e con un diverso orientamento dei filari, parte della vigna di Fiano, precisamente la "particella 928". I 2800 ceppi ricevono così i raggi del sole in modo uniforme su tutta la chioma, regalando ai grappoli una maturazione più uniforme. Dal 2009 le uve di questa particella vengono vinificate a parte. Fermentazione senza aggiunta di lieviti selezionati e permanenza sulle fecce per circa sette mesi. Infine, quattro mesi di affinamento in bottiglia per dare vita al Fiano di Avellino "Particella 928". 

Ma ora assaggiamolo:

Alla vista è giallo paglierino dorato, molto limpido e brillante.

Al naso è elegantissimo, non tanto intenso ma balsamico e minerale, con note agrumate in grande evidenza, speziate di zenzero e un piacevole accenno erbaceo che gli dona freschezza olfattiva;

in bocca e freschissimo, sapido, teso, con una piacevole componente glicerica che lo rende tondo ed avvolgente. Molto persistente con un finale balsamico-minerale molto piacevole.

Gran bel vino, con ottime prospettive d'invecchiamento......complimenti al produttore!!!

Buone degustazioni a tutti!

D.B

venerdì 26 aprile 2024

Taurasi D.O.P. 2017 - Nero Ne' - Il Cancelliere

Buonasera amici enonauti!

Per il vino di oggi ho scelto un vino della bella Campania e precisamente Irpino: sto parlando del Taurasi D.O.P. 2017 - Nero Ne' della Cantina Il Cancelliere.

Tra i vini rossi assaggiati durante la bella manifestazione "Vinnatur Taste 2024", svoltasi a Gambellara nei giorni 13-14-15 Aprile u.s., questo è stato quello da me preferito.

Zona di produzione: C.da Iampenne, Montemarano, dove è situata anche la Cantina.

Vitigno Aglianico in purezza, impiantato circa 35 anni fa ad un'altitudine di 550/630 mt. s.l.m. con esposizione Nord, in terreno argilloso calcareo; forma di allevamento Spalliera potata a Cordone Speronato ed una produzione di 60 q.li/ha.

L'uva appena portata in cantina è sottoposta a pigiadiraspatura e macerazione di circa 30 giorni a temperatura non controllata; affinamento in botte di acciaio per circa 6 mesi su feccia fine, successivamente circa 24 mesi in botte di rovere di Slavonia da 35 a 50 hl ed almeno 24 mesi in bottiglia. Nessuna filtrazione, nessuna chiarifica e nessuna stabilizzazione nessuna aggiunta di solfiti.

 Ma vediamo ora com'è:

alla vista rosso rubino molto carico appena appena tendente al granato.

Al naso elegantissimo, intenso, con note di frutta matura, in primo piano mora e mirtillo poi a seguire bacche di mirto, note terrose di sottobosco, cuoio, pepe nero e noce moscata, grafite.

In bocca è sapido, fresco, balsamico, materico, corrispondente a quanto sentito al naso, tannino molto importante ancora da affinarsi del tutto, molto persistente con finale speziato-minerale. 

Gran bel vino! La scelta dell'esposizione a Nord è stata, col senno del poi, "lungimirante", infatti con l'innalzarsi delle temperature a cui ormai da diversi anni stiamo assistendo, questa esposizione riesce a donare al vino tanta eleganza e freschezza. 

Da abbinare a piatti di carne molto conditi, selvaggina o grigliata.

Buone degustazioni a tutti!

D.B.


martedì 16 aprile 2024

Vinnatur Tasting 2024 - Gambellara

Buongiorno e buona serata a tutti gli amanti del buon bere!

Come anticipatovi col mio articolo pubblicato su questo blog www.vinodegustando@blogspot.com, da sabato 13 a ieri si è  svolto Vinnatur 2024 presso il Margraf Show Room di Gambellara in provincia di Vicenza.

Io mi ci sono recato domenica insieme all'amico Carlo e devo dire che si è trattato di una bella esperienza degustativa, con la presenza di oltre 200 Produttori tra Italia, Francia, Slovenia, Austria, Spagna e Portogallo.

Abbiamo assaggiato moltissimi dei vini in degustazione, di cui diversi di ottima qualità. 

Tra le Aziende che meritano una particolare menzione, ne ricordiamo alcune:

  • Il Cancelliere - Campania
  • Cantina del Barone - Campania
  • Cantina dell'Angelo - Campania
  • Calalta - Veneto
  • Collecapretta - Umbria
  • Marco de Bartoli - Sicilia
  • Klabjan - Slovenia
  • Quinta Do Infantado - Portogallo
Nelle prossime settimane, come sono solito fare, pubblicherò su questo blog gli articoli dei singoli assaggi, con le relative note di degustazione.
Se siete curiosi e vi interessa conoscere i vini di piccoli Produttori poco conosciuti, seguitemi!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.


mercoledì 10 aprile 2024

Vinnatur Tasting 2024- Mangraf Show Room di Gambellara (Vi)

Buongiorno a tutti gli appassionati di vino e di enoturismo!

Come ogni anno, da diversi lustri ormai, si avvicina l'inaugurazione della 19a edizione di VinNatur Tasting; splendida iniziativa che da qualche anno si è trasferita da Villa la Favorira situata a Monticello di Fara al Margraf Show Room di Gambellara in provincia di Vicenza. 

L'edizione 2024 si terrà da Sabato 13 a Lunedì 15 Aprile.

Saranno presenti i vini di circa 200 vignaioli provenienti da Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Austria, Ungheria e Slovenia oltre che una nutrita presenza di piccoli Produttori dell'eccezionale Food del nostro fantastico Paese.
Durante la manifestazione si potranno degustare tutti i vini presenti e volendo si potranno anche acquistare.
Personalmente ho partecipato a diverse edizioni di Vinnatur Tasting e devo dire che per ognuna di esse ho potuto scoprire, assaggiare e acquistare ottimi vini prodotti da piccoli vignaioli che fanno del loro lavoro una "missione" e che esprimono la grandissima qualità dell'artigianato enologico Italiano e non.

I  biglietti saranno acquistabili in loco, all’ingresso dell’evento (in contanti, carta di credito o bancomat) oppure in prevendita online tramite Eventbrite; nel biglietto è compreso il calice da degustazione la mappa dei Produttori e il catalogo dell'evento.

Per avere informazioni su come raggiungere la sede del Mangraf Show Room di Gambellara, vi consiglio di andare a visitare il sitto:
   
https://www.vinnatur.org/events/vinnatur-tasting-2024/

E come dico sempre io ...............Buone degustazioni a tutti!!!

D.B.


 

domenica 17 marzo 2024

Barbaresco D.O.C.G. Rabajà Riserva 2016 - Bera

Buona serata amici appassionati dei buoni vini!

Oggi vi riporto le sensazioni d'assaggio di un altro vino tra quelli assaggiati durante la serata organizzata a Milano da Go Wine intitolata "Barolo, Barbaresco & Roero 2024".

Parleremo del Barbaresco D.O.C.G. Rabajà Riserva 2016 prodotto da Bera. Come molti sapranno, Rabajà è uno dei migliori Cru facenti parte di questa nobile Denominazione.
 
Uve Nebbiolo in purezza, provenienti da vigneti aventi esposizione ovest, impiantati in terreno prevalentemente argilloso, con una densittà di circa 4200 ceppi per ettaro, allevamento a Gouyot e vendemmia inizio ottobre.

Dopo la pigiatura con diraspatura dei grappoli, il mosto è messo a fermentare in macerazione con le bucce a temperatura controllata con frequenti rimontaggi per garantire la giusta estrazione del colore, delle sostanze polifenoliche e dei tannini. Questa fase dura dai 12 ai 15 giorni.
Il vino matura in botti grandi da 2500 lt. per un periodo di 24 mesi, per poi affinare ulteriormente in bottiglia.

Alla vista è rosso granato, colore tipico di questo vitigno, con unghia appena tendente all'aranciato.

Naso elegantissimo e balsamico con in primo piano note di bacche di ginepro e potpourri di fiori secchi, a cui seguono quelle di albicocca disidratata, pepe bianco e sentori minerali di grafite e terrose di sottobosco.

In bocca è sapido, fresco, materico, con una spalla acida che lo sostiene e lo rende teso e verticale; corrispondente al naso, con le componenti balsamiche e speziate che si allungano in un finale molto persistente e piacevole.

Gran bel Barbaresco, complimenti al Produttore! Da abbinare a della bella carne alla brace!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.

 

sabato 2 marzo 2024

Metodo Classico "TM Brut 24" - Tenuta Montemagno

Buonasera amici Enonauti!

Oggi vi descriverò un vino assaggiato durante l'interessantissimo evento organizzato da Go Wine "Barolo, Barbaresco e Roero" tenutasi giovedì 22 febbraio 2024, il Metodo Classico "TM Brut 24" prodotto da Tenuta Montemagno, sita a Montemagno Monferrato (AT).

Ottenuto da uve a bacca rossa con vendemmia precoce (dal Produttore, durante la manifestazione è stato dichiarato uve Barbera), le cui vigne poste a dimora su terreno argilloso-calcareo con marne ricche di limo e ph alcalino con forte ritenzione idrica, con esposizione ad Ovest

Vinificazione in rosato, con pressatura soffice delle uve dopo una breve macerazione delle uve e successiva fermentazione in inox dove il vino matura sui lieviti per alcuni mesi. E’ seguito l’imbottigliamento e un affinamento sui lieviti per almeno ventiquattro mesi; rotazione manuale sulle pupitres per la messa in punta delle bottiglie. Successivamente viene sboccato e lasciato riposare per ulteriori due mesi.

Color rosa molto tenue, quasi paglierino con riflessi rosa antico, e bollicine alla vista abbastanza fini.

Naso non ampio ma elegante, caratterizzato da sertori floreali di rosa e violetta, piccoli frutti di bosco quali ribes e lampone, speziate di pepe bianco e note minerali.

Bocca freschissima e sapida, ma con bollicine ancora un po' "aggressive"; corrispondente al naso, con aggiunta di note agrumate di pompelmo rosa e bergamotto. Buona la persistenza che si allunga in un finale agrumato/speziato.

Un tempo maggiore di permanenza sui lieviti, magari 36 mesi al posto di 24, potrebbe a mio avviso renderlo più "completo ed integrato" e le bollicine avrebbero tempo di affinarsi meglio.

Da bere comne aperitivo o in abbinamento a piatti di pesce e di salumi.

Buon prodotto!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.


 

domenica 11 febbraio 2024

Barbera d'Asti D.O.C.G. Superiore "La vigna vecchia" 2016 - Cossetti Clemente e figli

Buonasera a tutti gli amici lettori di Vinodegustando!

Come noto a tutti, l'Italia è ormai considerata tra i migliori Paesi per la propria produzione enologica e tra le principali Regioni, tra l'altro conosciuta ed apprezzata in tutto il Mondo, c'è sicuramente il Piemonte.

Oggi parleremo di un vino proveniente proprio da qui e precisamente dalla zona del Monferrato; prodotto da una non proprio piccola cantina storica del Monferrato, fondata nel 1891 da Giovanni Cossetti, ora alla quarta generazione; l'età media dei vigneti è intorno ai 30 anni e il vino di punta dell'Azienda è il Nizza D.O.C.G.

Oggi vi descriverò però il Barbera d'Asti D.O.C.G. Superiore "La vigna vecchia" 2016, e precisamente la bottiglia che ho aperto oggi è un formato Magnumù, con tappo in conglomerato di sughero di una nota marca di questa tipologia di tappatura.

L'uva viene raccolta a mano in cassette e, cercando di mantenere il più possibile integro il frutto, passa alla pigiatura e alla successiva alla fermentazione alcolica in vasche di acciaio ad una temperatura di 28-30 gradi. Dopo la svinatura e dopo 2 travasi si procede per il controllo della fermentazione malolattica. L'affinamento avviene per un minimo di un anno in botti di rovere da 50 hl ed una parte in barriques di secondo passaggio, a cui segue un ulteriore affinamento in bottiglia per 6 mesi prima della commercializzazione.

Alla vista si presenta rosso rubino molto carico, con unghia che appena iniziato a virare verso il granato.

Al naso è  intenso, vinoso, elegante, con sentori di frutta nera matura, quale ciliegia Bigarreau Moreau, mirtillo, mora, gelso in primo piano e a seguire fuoriescono le note terrose di sottobosco e quelle balsamiche di eucaliptus e bacche di ginepro; dopo la rotazione si percepisce la mineralità della grafite oltre alla liquirizia e il pepe nero. 
Unico "Neo" è dovuto al tappo in "sughero macinato" di cui si sente la nota dei leganti con cui è incollato.

In bocca è freschissimo, sapido, verticale, "corpulento e pieno" ma con tannini nobili e setosi; corrispondente a quanto percepito al naso. Molto persistente, col finale caratterizzato dalle spezie accompagnate dalla freschezza della balsamicità.

Vino di ottima fattura, da abbinare a piatti di carne molto conditi e sapoiriti e salumi stagionati.
Complimenti al Produttore!

Buone degustazioni atutti!

D.B.

domenica 4 febbraio 2024

Nizza D.O.C.G. "La Sciura" 2018 - Alessandro Motta

Buona serata a tutti!

Oggi vi ripropongo un altro vino della zona del Monferrato, prodotto dal bravissimo Alessandro Motta: il Nizza D.O.C.G. "La Sciura" del 2018.

Vigneto impiantato nel 1969, esposizione sud-est, potatura guyot (max 8 gemme), suolo arenaria, altitudine 390 m.s.m.l; vendemmia rigorosamente manuale in cassette da 15 kg, (quest'annata è stata vendemmiata il 20 e 21 settembre). Una volta in cantina, diraspapigiatura con successiva fermentazione alcolica sulle bucce in vasche di acciaio inox a temperatura controllata per 10-12 gg con rimontaggi giornalieri  a 24 - 26°C.; vengono effettuati un paio di travasi. A fine fermentazione malolattica (aprile-maggio) viene messo ad affinare per 12 mesi in tonneau di legno stagionatura 40 mesi con tostatura media, proveniente da foresta di fontainbleu. Una volta imbottigliato viene lasciato affinare in bottiglia x 12 mesi.

Tappo Nomacorc Riserva.

Alla vista Rosso Rubino intenso con unghia appena tendente al granato;

al naso è abbastanza intenso, elegante, con ampio bouquet, che spazia  da sentori fruttati di marasca, prugna disidratata, frutta secca, bacche di mirto e di sambuco, note terrose di foglie secche e humus, speziate di noce moscata, chiodo di garofano e pepe nero, potpourri di fiori secchi, minerali di grafite e tanta, tanta balsamicità.

In bocca si presenta sapido, freschissimo, glicerico, coerente con quanto sentito in bocca, con aggiunta di albicocca disidratata; tannini nobili ancora un po' ruvidi ma che si stanno amalgamando. Molto persistente, con un finale improntato sulle spezie dolci e la mineralità.

Ancora giovane per essere gustato a pieno.........ma con un futuro interessantissimo!

Vino da abbinare con piatti di carne ricche di sapore, tipo selaggina, brasati, oppure con salumi, e pasta al ragù di cinghiale, di selvaggina o di asino.

Buone degustazioni a tutti!

D.B.