giovedì 24 novembre 2016

Colli Tortonesi D.O.C. Timorasso "Derthona" 2014 - Az. Agr. Claudio Mariotto

Buona serata a tutti gli appassionati di vino!

La degustazione odierna ci porta in una zona quasi sconosciuta ai più della parte sud-est della Regione Piemonte, quasi al confine con la Lombardia e la Liguria: ci riferiamo ai Colli Tortonesi.

Il vino in questione è il Colli Tortonesi D.O.C. Timorasso "Derthona" 2014 prodotto dall' Azienda Agricola Claudio Mariotto, sita a Vho - Tortona. 
(Se volete avere altre informazioni sui vini di Claudio Mariotto, Vi consiglio di andare a leggere i Post pubblicati su questo Blog nelle date: 5 Luglio e 19 Dicembre 2015, 30 gennaio, 17 Febbraio, 24 Marzo e 29 Maggio 2016)

Si tratta di un vino che ho avuto la fortuna di assaggiare in vari millesimi, a partire dall'annata 2002 durante una verticale organizzata dall' ONAV di Lecco nel mese di Maggio di quest'anno.

E' un vino prodotto con uve Timorasso in purezza coltivate in vigneti che anno fino a 40 anni; dopo una soffice pressatura, subiscono la fermentazione a temperatura controllata e un successivo affinamento sulle fecce nobili. 
Può invecchiare anche svariati anni e nelle migliori annate raggiunge facilmente i 10-15 anni.

Ma vediamo come si comporta all'esame degustazione:

alla Vista è di un bellissimo color paglierino carico con riflessi dorati.

Al Naso è intenso, elegantissimo, con note balsamiche, minerali e di erbe aromatiche in evidenza, sentori floreali di ginestra  e forsizia, fruttate di litchi, di lime e cedro.

In Bocca è freschissimo, sapido, armonico, balsamico, corrispondente al naso, con un'elevata materia glicerica che lo rende rotondo e pieno; è anche molto persistente con un finale lunghissimo in cui escono anche le spezie accompagnate dalle erbe aromatiche e ancora una grandissima balsamicità.

E' un vino che potrà regalare grandi soddisfazioni anche tra un bel po' di anni. Sono curioso!

Complimenti claudio, gran bel vino!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.

martedì 22 novembre 2016

Mercato dei Vini FIVI - Piacenza il 26 e 27 novembre 2016

MERCATO DEI VINI FIVI: LA CARICA DEI 420 E UNO

Cresce il Mercato dei vini della FIVI. Quattrocentoventuno i vignaioli presenti a Piacenza il 26 e 27 novembre, il 27% in più rispetto al 2015

Si avvicina il Mercato dei vini della FIVI, che si terrà a Piacenza sabato 26 e domenica 27 novembre 2016. Per la sesta edizione saranno 421 i vignaioli presenti,  quasi un centinaio in più rispetto alla scorsa edizione.
Una crescita di adesioni che sottolinea come il Mercato sia diventato ormai un appuntamento imperdibile, luogo d'incontro, di condivisione e di confronto con il pubblico ma anche tra i produttori stessi. Qui i vignaioli assieme ai loro vini portano la loro esperienza di vita. Ognuno bada al proprio pezzo di terra, interpretando il territorio a suo modo: chi segue la tradizione, chi la tradisce o la abbandona per poi farci ritorno, chi innova, sbaglia, gioisce e soffre. Ma il vignaiolo è il vero custode del vino: ogni suo  bicchiere restituisce il territorio che lo ospita e la sua cultura. Per questo le quattro degustazioni in programma nei due giorni saranno condotte direttamente dai vignaioli, che presenteranno i vini e il lavoro dei loro colleghi. Dal Trentino di Pojer & Sandri al Collio friulano di Edi Keber, dal lombardo Oltrepò Pavese di Lino Maga alla Calabria di Francesco De Franco: ogni terra si racconterà attraverso i vini del suo interprete d'eccellenza.
Nel corso del mercato sarà assegnato il premio Romano Levi per il Vignaiolo dell'anno e consegnate le targhe FIVI ai nuovi punti di affezione, enoteche e ristoranti in tutta Italia che propongono in modo particolare i vini dei vignaioli e che possono esporre lo stemma dell'associazione nel loro locale.
Saranno infine premiate le foto vincitrici del contest #chinonbeveincompagnia lanciato sui social media da FIVI. Le 5 migliori si aggiudicheranno un weekend enogastronomico e bottiglie di vino.
Gli orari di apertura del Mercato dei vini sono: sabato dalle 12.30 alle 19.30 e domenica dalle 11.00 alle 19.00. Ingresso € 15.00 giornaliero (ridotto per soci AIS – FIS – FISAR – ONAV - AIES e SLOW FOOD – possessori del biglietto della manifestazione MareDivino 2016),  € 25.00 il biglietto per i due giorni.


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Mercato dei vini in breve:
Quando: sabato 26 e domenica 27 novembre 2016
Dove: PiacenzaExpo
Orario di apertura al pubblico: Sabato dalle 11.30 alle 19.30 | Domenica dalle 11.00 alle 19.00
Ingresso: € 15.00 comprensivo di catalogo e bicchiere per degustazioni ingresso giornaliero, € 25.00 il biglietto per due giorni.
Ingresso ridotto: € 10.00 per soci AIS – FIS – FISAR – ONAV - AIES e SLOW FOOD – possessori del biglietto della manifestazione MareDivino 2016
(il socio deve mostrare tessera valida dell’anno in corso)
I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni.
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FIVI - Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti
La Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (FIVI) è un'associazione nata nel 2008 con lo scopo di rappresentare la figura del viticoltore di fronte alle istituzioni, promuovendo la qualità e autenticità dei vini italiani. Per statuto, possono aderire alla FIVI solo i produttori che soddisfano alcuni precisi criteri: "Il Vignaiolo FIVI coltiva le sue vigne, imbottiglia il proprio vino, curando personalmente il proprio prodotto. Vende tutto o parte del suo raccolto in bottiglia, sotto la sua responsabilità, con il suo nome e la sua etichetta".

Attualmente sono quasi 1000 i produttori associati, da tutte le regioni italiane, per un totale di circa 10.000 ettari di vigneto, per una media di circa 10 ettari vitati per azienda agricola. 70 sono i milioni di bottiglie commercializzate e il fatturato totale supera 0,7 miliardi di euro, per un valore in termini di export di 240 milioni di euro. I 10.000 ettari di vigneto sono condotti per il 49 % in regime biologico/biodinamico, per il 20 % secondo i principi della lotta integrata e per il 31 % secondo la viticoltura convenzionale.

sabato 19 novembre 2016

Puglia I.G.P. Negroamaro - Tenuta Viglione

Buongiorno a tutti i lettori di VinoDegustando!

Per la degustazione di oggi facciamo un lungo viaggio fino al "tacco d'Italia", la Puglia; il vino in questione è il Puglia I.G.P. Negroamaro prodotto dalla Tenuta Viglione dell'amico Giovanni Zullo.
Si tratta di un prodotto "base" di questa bella Azienda sita a Gioia del Colle in Provincia di Bari, i cui vini rossi sono tutti di ottima qualità.

Se volete avere altre informazioni su questa Azienda e sui suoi vini, vi consiglio di leggere i Post pubblicati su questo Blog in data: 11 Marzo, 14 Maggio, 18 Giugno e 17 Luglio 2016.

E' ottenuto da uve Negroamaro in purezza, vinificato ed affinato per un anno in acciaio prima di essere messo in bottiglia.

Alla Vista è di un bel rosso rubino intenso, molto brillante;

al Naso risulta vinoso, non tanto intenso, con profumi maggiormente improntati sulla frutta rossa e nera come la ciliegia bigarrau, la fragola, la mora e il mirtillo, a cui fanno seguito note speziate di pepe nero e noce moscata, accenni terrosi di humus e minerali di grafite.  

In Bocca è sapido, freschissimo, balsamico, corrispondente al naso; il corpo non è imponente coni tannini fini e setosi. E' persistente e il finale molto piacevole è tutto improntato sulle spezie e la balsamicità.

Bel prodotto Giovanni!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.

domenica 6 novembre 2016

Chianti Classico D.O.C.G. 2009 "Il Grigio" - Società Agricola San Felice

Buona serata a tutti i lettori del mio Blog "VinoDegustando"!

Anche oggi riassaggeremo un vino già da me pubblicato su questo Blog il 14 Settembre del 2014.

Stiamo parlando del Chianti Classico D.O.C.G. 2009  "Il Grigio" prodotto dalla Società Agricola San Felice, sita a Castelnuovo Berardenga in provincia di Siena nella bellissima Toscana.

E' un vino ottenuto da uve Sangiovese in purezza, che svolge la "malolattica" in vasche Inox per poi maturare per l'80 % in botti di rovere di Slavonia da 60 - 90 hl per 24 mesi e il restante 20% in Barriques di rovere Francese. Successivamente affina in bottiglia per 6 mesi prima di essere messo in vendita.

Alla Vista è di un bellissimo rosso granato con unghia mattonata, ancora molto vivo e brillante;

Al Naso è abbastanza intenso, con le classiche note "animalesche" del Sangiovese evoluto in evidenza, ma presenta ancora sentori fruttati di marasca, prugna e albicocca disidratate, sentori terrosi di sottobosco, minerali di goudron, speziati di pepe e noce moscata e dopo la rotazione nel bicchiere anche note balsamiche. Il naso è molto ampio ed evoluto.

In Bocca è caldo per la sua alcolicità, ma nello stesso tempo anche sapido; è corrispondente al naso, ha un corpo "possente" ma con tannini setosi e bel amalgamati.
Peccato che l'elevata alcolicità lo penalizza nell'armonia ed è inoltre causa di poca persistenza. 
Il finale è piacevole, basato soprattutto sulle note speziate e quelle balsamiche.

Dall'assaggio del 14 -10-2014 si è rivelato più evoluto su note terziarie.

Buon prodotto!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.

sabato 5 novembre 2016

Riviera Ligure di Ponente D.O.C. Vermentino 2013 "Lunghéra"- Azienda Agricola Durin

Carissimi tutti, buon week end! 

Oggi riassaggeremo un vino da me già assaggiato e pubblicato su "VinoDegustando" in data 23 Febbraio 2015.
Siamo in Liguria e stiamo parlando del Riviera Ligure di Ponente D.O.C. Vermentino 2013  "Lunghéra" dell' Azienda Agricola Durin ubicata ad Ortovero in provincia di Savona e di proprietà di Antonio Basso (se volete avere altre informazioni su questa Cantina e su altri suoi vini vi consiglio di andare a leggere i 2 post pubblicati il 05 Ottobre 2014 e quello del 03 Novembre dello stesso anno).

Ottenuto da uve Vermentino 100%.

Alla Vista si presenta con un colore paglierino-dorato molto bello e luminoso;

al Naso il vino è abbastanza intenso ed elegante, con note minerali in evidenza, sentori balsamici e di erbe aromatiche di salvia e anice stellato e floreali di ginestra e forsizia. 

In Bocca è sapido,  freschissimo, glicerico e corrispondente al naso; è anche molto persistente e nel finale le erbe aromatiche, il pepe bianco e note di agrumi dolci, regalano un lungo e piacevolissimo finale che invita a versare un altro bicchiere.

In questo anno e mezzo abbondante che è passato dalla prima degustazione (23-02-15) il vino ha acquistato maggiore eleganza evolvendo positivamente. Lo riassaggeremo tra almeno un altro anno.

Complimenti ad Antonio Basso!

 Buone degustazioni a tutti!

D.B.



domenica 30 ottobre 2016

Sforzato di Valtellina D.O.C.G. 2004 - Pietro Nera

Buona domenica a tutti gli "Enonauti" di "VinoDegustando"!

Oggi ci rechiamo in una delle zone enologiche della Lombardia, la Valtellina per degustare il "TOP" delle Denominazioni di vini rossi di questa valle: uno Sforzato di Valtellina D.O.C.G. 2004, in questo caso prodotto dalla Casa Vinicola Pietro Nera sita a Chiuro in provincia di Sondrio.

Ottenuto facendo appassire in fruttaio fino a Dicembre, uve di varietà Nebbiolo che in questa zona viene chiamata "Chiavennasca", coltivate in vigneti ubicati a 400-500 mt di altitudine.
Resa per ettaro 60 q.li, scegliendo per l'appassimento solo le uve migliori.
Affina almeno 18 mesi in botti di Rovere e altri 8 in bottiglia prima di essere messo in commercializzazione.

Vediamo ora come si comporta:

alla Vista è di un bellissimo color granato con unghia aranciata, molto luminoso e brillante.

Al Naso è elegantissimo, etereo, con un bouquet molto ampio che spazia dalla visciola sotto spirito, alle note speziate di pepe bianco e di noce moscata, di cuoio, di cioccolato mentolato (tipo "After Eight"), di tabacco e di goudron.

In Bocca è ancora freschissimo, sapido, equilibrato, corrispondente al naso, rotondo, con tannini setosi e un finale speziato unito ad albicocche disidratate e potpourri: lunghissimo!

Può invecchiare ancora qualche anno: lo riassaggeremo!

Grazie al Produttore!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.


domenica 23 ottobre 2016

Champagne Blanc de Blanc Brut Nature S.A. - Laherte Frères

Buona domenica a tutti i fedelissimi lettori di "VinoDegustando".

Oggi facciamo un viaggio enodegustativo in Francia, nella bellissima regione chiamata Champagne, per assaggiare un Blanc de Blanc Brut Nature prodotto dalla Laherte Frères sita in Chavot.

Ottenuto da uve 100% Chardonnay provenienti da vigneti siti in Chavot ed Epernay con terreni prevalentemente argilloso calcarei, poco profondi e talvolta con presenza di limo e gesso fine.
La fermentazione alcolica è naturale e viene svolta in barrique e fusti con regolari batonnages; subisce anche una parziale fermentazione malolattica.
La data di sboccatura riportata sulla bottiglia da me assaggiata è Dicembre 2012.

Veniamo a lui:

alla Vista è di un tenue color giallo paglierino con perlage fitto e molto fine.

Al Naso è elegantissimo, minerale, con sentori agrumati di cedro e di bergamotto, erbe aromatiche, pera Decana, mela leggermente ossidata e pepe bianco;

in Bocca è sapido, freschissimo, teso,  con un'acidità quasi tagliente. Le note agrumate qui la fanno da padrona ma non sono di agrumi dolci e maturi come quelli percepiti all'olfatto, bensì aciduli e nel finale è addirittura un po' aspro e lascia la bocca leggermente "allappata".

Devo dire che per come si presentava al Naso, in Bocca mi sarei aspettato di più.
Siccome lo berrò a pranzo abbinandolo alla cassoeula, va bene ugualmente.

Buone degustazioni a tutti!

D.B.

martedì 11 ottobre 2016

Champagne Grande Reserve Brut S.A. - Lacroix



Buona serata a tutti!

Oggi andremo a degustare un altro vino della bellissima e affascinante Champagne: precisamente lo Champagne Grande Reserve Brut S.A. prodotto da Lacroix, azienda sita a Montigny sous Châtillon.

E' prodotto con tre vitigni: 60%  Pinot Noir, 20% de Pinot Meunier e 20%  Chardonnay.

Vediamo ora com'è:

alla Vista è di color giallo paglierino tenue con riflessi verdini e un perlage finissimo e molto abbondante.

Al Naso non è tanto intenso ma elegantissimo, con sentori floreali di ginestra e mughetto, agrumati di lime, speziati di pepe bianco, balsamici e minerali;

in Bocca è freschissimo, sapido, corrispondente al naso con le note agrumate unite a quelle speziate che si allungano in un intrigante, fresco e persistente finale.

Ottimo prodotto!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.











mercoledì 5 ottobre 2016

Champagne Brut Blanc de Blanc S.A. "Marie Etienne" - Jacques Copinet

Carissimi Amici "Enonauti" buona serata a tutti!

Oggi andiamo "nella Regione" dello Spumante nel mondo: la Champagne. Bellissima zona enologica della Francia in cui qualunque appassionato di vino vorrebbe recarsi per fare un giro nelle Cantine.

Il Vino di oggi è lo Champagne Brut Blanc de Blanc S.A. "Marie Etienne" prodotto da Jacques Copinet, azienda con sede a Montgenost. E' un Blanc de Blanc, quindi è prodotto solo da uve bianche ed in questo caso da Chardonnay in purezza.

Alla Vista è giallo paglierino molto brillante e luminoso con perlage molto sottile ed abbondante;

al Naso è elegantissimo, minerale, con note floreali di gelsomino e bouvardia, sentori agrumatidi cedro e bergamotto e di radice di liquirizia.

Al Palato è armonico, vellutato, grasso, con le setose bollicine che accarezzano delicatamente e riempiono la bocca. E' corrispondente al naso, molto persistente, con un piacevolissimo finale minerale e speziato.

Eccezionale!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.


MontgenostMontgenostMontgenostMontgenost

sabato 1 ottobre 2016

Falanghina D.O.C. Molise Spumante Metodo Classico Brut 2011 - Di Majo Norante

Carissimi Amici di "VinoDegustando" buon week end a tutti!

Per la degustazione di oggi ritorniamo in quella piccolissima regione del Sud Italia che risponde al nome di Molise. Anche l'Azienda in questione è gia nota ai fedelissimi di questo Blog perchè il 10 Agosto di quest'anno ho recensito un altro vino prodotto da loro: Di Majo Norante.

Si tratta di uno Spumante Metodo Classico prodotto con uve Falanghina in purezza provenienti da un vigneto di 2 ha con un'eta media delle piante di 12 anni; svolge la fermentazione alcolica in vasche d'acciaio e permane sui lieviti almeno 24 mesi.

Vediamo cosa ci dice:

alla Vista è di un bel giallo oro molto luminoso con un perlage molto fitto e abbastanza fine.

Al Naso è intenso, abbastanza elegante e minerale, con sentori floreali di forsizia e ginestra, fruttate di litchi, speziate di pepe bianco e zenzero, oltre che note di crema pasticcera e crosta di pane;

in Bocca è cremoso, freschissimo, sapido, pieno, corrispondente al naso con un'aggiunta di radice di liquirizia. E' molto persistente con un finale speziato e leggermente ammandorlato.

Meglio in bocca che al naso, ma complimenti al Produttore!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.