domenica 10 aprile 2016

Champagne Brut "Ultradition" - Laherte Freres

Carissimi amici di "VinoDegustando" buongiorno e buona domenica a tutti.

Come promesso nel Post da me pubblicato ieri su questo Blog, oggi Vi parlerò del primo dei vini assaggiati ieri a Vinnatur 2016 di Villa Favorita.

Ci troviamo a Chavot nella bellissima Champagne, patria e regina delle "Bollicine" nel mondo; si tratta dello Champagne Brut "Ultradition" prodotto da Laherte Freres. 
E' prodotto con uve 60% Pinot Meunier, 30% Chardonnay and 10% Pinot Noir. La fermentazione malolattica viene svolta parzialmente e il dosaggio è di 6-8 gr./l.

Alla Vista e' di un bellissimo giallo paglierino con riflessi lievemente dorati, perlage abbondante e molto sottile.

Al Naso e' intenso e molto elegante, con le note di lieviti (crosta di pane e crema pasticcera) che si integrano bene nel bouquet, senza quindi prevalere sugli altri sentori; si percepiscono note minerali, erbe aromatiche, fiori gialli (forsizia) e di radice di liquerizia.

In Bocca le setose bollicine lo rendono cremoso; e' corrispondente a quanto percepito al naso e nel lungo finale fuoriescono anche delle note speziate di pepe bianco; il corpo e' adeguato ad uno Champagne.

Buone degustazioni a tutti!

D.B.


venerdì 8 aprile 2016

Vinnatur - Villafavorita 2016


Buonasera a tutti gli Amici di "VinoDegustando".

Oggi sono andato a Villa Favorita per la 13a Edizione di Vinnatur dove i Viticoltori Naturali Associati, fanno assaggiare i propri vini. C'erano oltre 140 Produttori di 7 Paesi. 
Come sempre è organizzata molto bene e tra l'altro è uno dei pochi "Banchi d'Assaggio" che prevede una Tasting Room dedicata alla Stampa e agli Importatori.
Come sempre ha avuto un grande succecsso.

Consiglio a tutti gli appassionati di vino che nei prossimi si trovassero nelle vicinanze di Sarego, di recarsi perchè ne vale davvero la pena. L'evento si svolgerà anche domenica 10 e lunedì 11 aprile 2016, dalle ore 10 alle 18 nella bellissima Villa Favorita sita in Via Favorita 6 a Monticello di Fara - Sarego (Vicenza).

Per quanto mi riguarda ho assaggiato circa 150 vini e alcuni di essi sarà mia premura pubblicarli su www.vinodegustando.blogspot.it nei prossimi giorni.

Buone degustazioni a tutti!

D.B.

domenica 27 marzo 2016

Barolo D.O.C.G. 2005 - Azienda Vinicola Boroli

Carissimi amici di "VinoDegustando" buona domenica e buona Pasqua a  tutti!

Oggi andiamo in Piemonte, nelle bellissime Langhe e precisamente a  Castiglione Falletto in provincia di Cuneo per assaggiare un vino dell' Azienda Vinicola Boroli, il Barolo D.O.C.G. 2005. Trattandosi di Barolo saprete tutti che è ottenuto da uve Nebbiolo al 100%; matura in botti grandi e tonneau per 24 mesi eaffina in bottiglia per 12 mesi.

alla Vista è di un bellissimo color granato-mattonato ancora molto vivo;

al Naso è austero, balsamico, elegantissimo, intenso, molto complesso e ampio, con note di marasca, albicocca disidratata e viola ancora molto presenti, potpourri, note terziarie di cuoio, spezie (pepe nero e noce moscata), liquerizia, humus e iniziali note minerali di goudron;

la Bocca è, sapida, corrispondente, però non tanto armonico a causa della componente alcolica troppo in evidenza; il corpo ha tannini ancora un po' allappanti ma che si stanno integrando. Molto persistente, con un finale balsamico che dura molto a lungo. 

Al naso il vino si presenta molto meglio che in bocca, dove l'armonia viene penalizzata.

Si tratta comunque di un vino di buona fattura che presenta ancora qualche anno di potenziale invecchiamento.

Buone degustazioni a tutti!

D.B.

giovedì 24 marzo 2016

Colli Tortonesi D.O.C. "Poggio del Rosso" 2004 - Azienda Agricola Claudio Mariotto

Carissimi fedeli lettori di "VinoDegustando" bonasera e buon week!

Oggi pomeriggio mi sono recato insieme a tre amici dell'Onav sui Colli Tortonesi e precisamente a Vho - Tortona in provincia di Alessandria a far visita al caro amico Claudio Mariotto (se volete avere maggiori informazioni sull'Azienda e su altri vini di questo Produttore Vi consiglio di andare a leggere i Post pubblicati su "VinoDegustando" nelle seguenti date: 05-07-2015/19-12-2015/30-01-2016/17-02-2016).
Abbiamo assaggiato molti dei suoi vini. Oggi però Vi descriverò il Colli Tortonesi D.O.C. "Poggio del Rosso" 2004; si tratta di un vino prodotto da vigne di varietà Barbera di circa 40 anni con una resa di circa 40 ql./ha.
Dopo la pigiatura ed una macerazione di 10-12 giorni, fanno seguito una permanenza di circa 12 mesi in piccole botti ed un successivo affinamento di circa due anni in bottiglia.

Veniamo ora alla degustazione:

alla Vista è di color rubino-granato ancora molto vivo e brillante;

al Naso è elegante, non tanto intenso ma etereo, ampio e complesso; presenta accenni di ciliegia, evidenti e piacevoli sentori evolutivi di spezie, eleganti note animali, cioccolato, tabacco, liquerizia, humus, grafite e primi accenni di goudron;

in Bocca è freschissimo, sapido, armonico, equilibrato e corrispondente a quanto sentito al naso. 
Il corpo e abbastanza imponente, con tannini setosi e ben integrati, che rendono ancora le mucose asciutte; le note balsamiche quelle speziate e la liquirizia accompagnano in un lunghissimo e piacevole finale.

Ancora una prova di quanto Claudio sia bravo a fare i suoi vini.

Buone degustazioni a tutti!

D.B.

venerdì 11 marzo 2016

Primitivo Riserva Gioia del Colle D.O.C. "Marpione" 2010 - Az. Agr. Tenuta Viglione

Simpaticissimi Amici di "VinoDegustando" buona serata a tutti!

Trovandomi per il week end in Puglia, sono andato come mio solito quando sono in giro, a visitare una cantina; mi sono recato in quel di Santeramo in Colle in provincia di bari nella bellissima cantina di Giovanni Zullo e cioè Tenuta Viglione. 
Il simpaticissimo e disponibile Giovanni, nonostante non ci conoscessimo, mi ha accolto molto cordialmente ed è stato anche molto disponibile a raccontarmi tutta la storia della sua Azienda, che gli è costata, oltre che tanto sudore anche ingenti investimenti.
E' riuscito in pochi anni a portare i suoi vini a raggiungere eccellenti livelli qualitativi; l'Azienda è molto bella e tecnologicamente molto avanzata e tra qualche mese sarà pronto anche un bellissimo Agriturismo ottenuto  dalla ristrutturazione della bellissima masseria della tenuta.
Se Vi trovaste in zona Vi consiglio vivamente di recarVi a fare una visita, non rimarrete delusi!

Abbiamo assaggiato un po' tutti i loro vini ma oggi voglio parlarVi del loro vino di punta, il "Marpione" Primitivo Riserva Gioia del Colle D.O.C. 2010; prodotto con uve Primitivo in purezza, viene affinato per 24 mesi in botti grandi e 4 mesi in barrique prima di essere imbottigliato:

alla Vista è di color rosso rubino carico con unghia tendente al granato;

al  Naso non è tanto intenso ma etereo, elegantissimo, austero, con un ampissimo bouquet che spazia dai piccoli frutti rossi e neri (ciliegia, mora, mirtillo), a note più evolute di caffè, cioccolato alla menta (tipo "After Eight"), cuoio, china, grafite, sentori balsamici, speziati e note terrose di sottobosco;

in Bocca è freschissimo, sapido, corrispondente a quanto sentito al naso; la piacevolissima balsamicità, insieme alle note cioccolatose e speziate, accompagnano il vino in un lunghissimo finale. E' armonico ed equilibrato nonostante l'alta gradazione alcolica (14,5%) perchè sostenuto da una bella spalla acida ed un possente corpo con tannini ben integrati e setosi.

Complimenti a Giovanni e........ buona continuazione per il Tuo progetto di cui vai, giustamente, molto orgoglioso e fiero.

Buone degustazioni a tutti!

D.B.


domenica 6 marzo 2016

Lugana D.O.C. "Brolettino" 2014 - Azienda Agricola Cà dei Frati

Buon week end a tutti gli amici di "VinoDegustando"!

Per la degustazione di oggi ci rechiamo in un'altra bellissima zona del nostro paese ubicata sul lato sud del lago di Garda in provincia di Brescia e precisamente a Lugana di Sirmione.

Il Produttore è l'Azienda Agricola Cà dei Frati e il vino che assaggeremo è il "Brolettino" Lugana D.O.C. millesimo 2014, prodotto con Trebbiano di Lugana detto anche "Turbiana" in purezza.
E' un vino bianco che svolge parte della vinificazione in acciaio e parte in barrique e subisce anche la fermentazione malolattica in in piccole botti.

Andiamo ora ad assaggiarlo:

Alla Vista è di un giallo pallidissimo quasi "color carta" con qualche riflesso verdino.

Al Naso è freschissimo, con note verdi di sedano e erba appena tagliata, sentori agrumati di lime e pompelmo, note balsamiche di eucaliptus, floreali di bouvardia e ginestra e fruttate di mela renetta.
La nota verde all'inizio è un po' invasiva, ma dopo qualche minuto che il vino si ossigena nel bicchiere tende a ridimensionarsi.

Anche in Bocca è freschissimo, con una spiccatissima acidità; è corrispondente al naso, abbastanza armonico, con un corpo esile ed una persistenza non molto lunga ma con un piacevole finale in cui le note agrumate e la balsamicità si mettono in evidenza.

E' un vino fatto per essere bevuto molto fresco soprattutto in estate con antipasti e altri piatti di pesce soprattutto di lago.

Buone degustazioni a tutti!

D.B.



sabato 27 febbraio 2016

Marche I.G.P. Bianco "Il Pigro della Marca" 2011 - La Marca di San Michele

Buongiorno a tutti e buon fine settimana!

Oggi ci rechiamo in una bellissima regione del centro italia, le Marche e precisamente a Cupramontana in provincia di Ancona per assaggiare un vino di una piccolissima Cantina che produce i propri vini in regime di Agricoltura Biologica: La Marca di San Michele.
E' una piccola realtà condotta dal suo titolare Alessandro Bonci, simpatico e solare produttore appassionatissimo del suo lavoro (se volete avere altre informazioni in merito, andate a leggere anche il post da me pubblicato su questo Blog il 13 Dicembre 2015).
Alessandro segue la sua produzione sia in vigna che in cantina, come accennavo prima con tantissima passione, precisione ed entusiasmo; nonostante ciò, per quanto riguarda il Millesimo 2011 del suo Vino Bianco di punta "Il Pigro", si è visto negare dalla Commissione Vini della Camera di Commercio preposta al rilascio delle Denominazioni di Origine il giudizio di idoneità per la denominazione di cui fino all'anno prima si era fregiato e cioè "Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG Classico". 
Motivo di questa "esclusione" a detta dei membri della Commissione "il vino non era tipico e non corrispondente a quanto previsto dall'analisi olfatto-gustativa prevista dal Disciplinare di quella Denominazione".

Cari amici, il vino in degustazione oggi è proprio quello "incriminato" e cioè il Marche I.G.P. Bianco "Il Pigro della Marca" 2011:

alla Vista è di un bellissimo color paglierino carico dorato molto luminoso e brillante;

al Naso è elegante, armonico, abbastanza intenso, ampio, balsamico, con note minerali di pietra focaia in evidenza, sentori agrumati di cedro e bergamotto, pera Decana, sentori floreali di forsizia e speziati di pepe bianco e zenzero;

in Bocca è freschissimo, sapido, teso, verticale e corrispondente a quanto sentito al naso, con le note agrumate, insieme a quelle speziate che si esaltano in un allungo molto persistente leggermente ammandorlato. Corpo glicerico e rotondo adeguato alla tipologia di vino.

Non so a cosa si riferrissero i membri la Commissione preposta al rilascio della Denominazione in questione, ma a me questo vino è piaciuto moltissimo e l'ho trovato anche simile alle annate precedenti che ho assaggiato; inoltre il disciplinare in merito all' odore dice che deve essere "delicato e caratteristico" e per quanto riguarda il sapore dice che deve essere "asciutto, armonico con retrogusto gradevolmente amarognolo";  mi sembra una descrizione molto generica ma assolutamente calzante al vino assaggiato oggi.

Complimenti ad Alessandro! Continua a lavorare così!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.




domenica 21 febbraio 2016

Gioia del Colle D.O.C. Primitivo "14-Vigneto Marchesana" 2011 - Azienda Agricola Polvanera

Buona domenica a tutti gli affezionatissimi lettori di VinoDegustando!

Oggi ci rechiamo in una regione nel nostro estremo Sud: la Puglia e precisamente sulle dolci colline di Gioia del Colle in provincia di Bari. L'Azienda di cui parleremo è l'Azienda Agricola Polvanera.
A mio parere questa è una delle Aziende migliori della zona, soprattutto per i vini prodotti con il Primitivo.

Ed oggi è proprio di un Gioia del Colle D.O.C. Primitivo che parleremo! Il "14-Vigneto Marchesana".
Si tratta di un vino che svolge la macerazione sulle bucce per circa 10-12 gg., poi matura per almeno 12 mesi in acciaio inox per poi affinare in bottiglia per almeno 6 mesi.

Ma veniamo a noi:

alla Vista è di un bellissimo rosso rubino con unghia appena tendente al granato;

al Naso è austero, elegantissimo, armonico, ampissimo, con un bouquet che spazia dai piccoli frutti rossi e neri (ciliegia, lampone, ribes, mirtillo e mora), sentori floreali di potpuorri e di rosa, bacche di ginepro, sentori balsamici di eucalyptus, humus, liquerizia, fieno e note minerali di grafite con primi accenni di goudron.

in Bocca è freschissimo, sapido, equilibratissimo (nonostante i suoi 14,5% di alcol), corpo possente ma con tannini setosi e ben amalgamati, molto persistente con un allungo finale quasi infinito soprattutto basato su balsamicità, sapori di spezie, liquerizia, rabarbaro e bacche di ginepro.

Questo è un vino con uno spettro olfatto-gustativo ampissimo che man mano che ossigena nel bicchiere sprigiona nuovi sentori a sapori; inoltre stiamo parlando di un vino che supera di slancio i 10 anni d'invecchiamento.

Complimentissimi!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.


venerdì 19 febbraio 2016

Spumante Metodo Classico Brut S.A. - Azienda Agricola La Scolca

Ciao a tutti gli amici "Enonauti" di VinoDegustando!

Oggi Vi parlerò di un altro vino prodotto da una famosa Azienda del basso Piemonte; ci troviamo sulle colline di Gavi in provincia di Alessandria e l'Azienda è La Scolca.

Il vino in questione è, se così lo si può chiamare, lo Spumante Brut "base" di questa Azienda. 
E' prodotto con uva Cortese in purezza e rimane in bottiglia sui lieviti per oltre 24 mesi prima della "sboccatura".

Ora lo mettiamo alla "prova del nove":

alla Vista è color paglierino dorato abbastanza carico; il colore denota la sboccatura di 18 mesi fa. Il perlage è molto fine e persistente;

al Naso è intenso, elegantissimo, armonico con note minerali lievemente idrocarburiche in evidenza, sentori floreali, di agrumi come cedro e bergamotto e nuance balsamiche.

in Bocca è freschissimo, sapido, armonico, corrispondente al naso e molto persistente; il finale si allunga in un retrogusto molto piacevole leggermente ammandorlato. 
La bocca è piena rotonda e grassa grazie alle fini ma abbondanti bollicine, oltrechè al contenuto glicerico.

Gran vino! Lunga vita a prodotti del genere!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.



mercoledì 17 febbraio 2016

Mosto Parzialmente Fermentato "Mu Sca Tè - L'Indagato" S.A. - Azienda Agricola Claudio Mariotto

Buonasera a tutti i lettori di "VinoDegustando".

Oggi parleremo di un altro vino prodotto dal mio amico Claudio Mariotto Vignaiolo in Vho - Tortona in provincia di Alessandria. Di questo bravissimo e simpatico produttore, ho già recensito alcuni vini, tutti molto buoni. 
Ci troviamo in una zona enologicamente poco nota del basso Piemonte, ai confini con la Liguria; i milanesi ci passano molto spesso in autostrada per recarsi in luoghi balneari molto frequentati, in molti casi ignari di passare a pochi chilometri da una zona vitivinicola molto vocata.

Di Claudio Mariotto ho più volte parlato della sua grandissima bravura a produrre vini espressione del territorio, dell'annata e del vitigno; possiamo certamente affermare che i suoi vini sono fatti "in vigna" e non come molti altri "in cantina".

Oggi parleremo de "L'Indagato" un vino dolce ottenuto da mosto parzialmente fermentato prodotto con uve Moscato al 100%.
La fermentazione avviene seguendo rigorose regole per ottenere la classica presa di spuma che origina le caratteristiche bollicine. La naturale dolcezza è ottenuta grazie all'interruzione della fermentazione mediante controllo della temperatura. Prima della messa in commercio viene eseguito un brevissimo affinamento in bottiglia. 

Ma vediamo com'è:

Alla vista è paglierino pallido con una fitto perlage molto persistente.

Al Naso è abbastanza intenso con le caratteristiche note primarie del Moscato e cioè pesca bianca, albicocca, pera, agrumi dolci e qualche nuance balsamica.

In Bocca è molto fresco, corrispondente al naso; è armonico perchè la dolcezza è equilibrata dall'acidità. Ottima la persistenza. 

E' il classico vino da abbinare a dolci a base di pasta di mandorla, crostata di albicocche, dolci a base di crema pasticcera o ai caratteristici dolci di Natale, panettone e pandoro.

Bravo al produttore!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.