Bentornati per un nuovo sorso a tutti i lettori di VinoDegustando!
Per il post di oggi, vorrei parlarvi di un vino rosso dei miei amici Andrea e Luigi Elegir, dell'Azienda Borgo Moncalvo, situata a Loazzolo in provincia di Asti: il Piemonte D.O.C. Pinot Nero "Muragne" 2020.
La raccolta avviene tramite vendemmia manuale, con una selezione accurata dei grappoli. Ogni acino viene scelto per garantire solo il meglio, perché il Pinot Nero è un vitigno esigente, sensibile, che non perdona distrazioni. Dopo la raccolta, si procede con una pigiadiraspatura soffice, per preservare la delicatezza del frutto e mantenere intatti gli aromi primari.
La fermentazione si svolge con una macerazione di circa otto giorni a temperatura controllata. È un tempo breve ma intenso, pensato per estrarre colore e struttura senza compromettere la finezza. Il risultato è un vino che conserva la sua anima elegante, con un profilo aromatico nitido e una trama gustativa precisa.
Dopo la fermentazione, il “Muragne” affronta un lungo percorso di maturazione. Rimane 18 mesi in tonneaux da 600 litri di rovere francese, dove il legno non domina ma accompagna, donando complessità e profondità. Segue poi un ulteriore affinamento di 12 mesi in bottiglia, necessario per armonizzare ogni componente e raggiungere la piena espressione.
Questo lungo riposo è ciò che trasforma il vino da giovane promessa a piccolo capolavoro compiuto. Il tempo, nel Pinot Nero, è un ingrediente invisibile ma fondamentale: ammorbidisce, leviga, scolpisce.
Ma ora incontriamolo nel bicchiere:
Alla vista, il Piemonte DOC Pinot Nero “Muragne” si presenta rosso rubino con unghia tendente al granato. È un colore che racconta maturità e profondità, ma anche vitalità. La trasparenza tipica del Pinot Nero lascia intravedere la luce, segno di purezza e precisione.
Il naso è intenso e raffinato. In primo piano si percepiscono note di marasca, seguite da prugna disidratata, pepe bianco, noce moscata, tabacco e accenni animali di cuoio. Poi emergono sentori di sottobosco, foglie bagnate e humus, che aggiungono complessità e autenticità. È un bouquet ampio, stratificato, che evolve nel bicchiere e invita ad un ascolto lento.
In bocca il vino è fresco, sapido, teso e verticale. La struttura è fine, elegante, ma sostenuta da una spina dorsale minerale che gli conferisce slancio. Alle sensazioni percepite al naso si aggiungono note di violetta, pot-pourri e albicocca disidratata, oltre a una balsamicità che avvolge e rinfresca. Il sorso è rotondo, armonico, con tannini fini ancora in fase di evoluzione, ma già perfettamente integrati. La persistenza è lunga, con un finale improntato sulla balsamicità e sulla purezza del frutto.
Il “Muragne” è un Pinot Nero che non imita, ma interpreta. Non cerca di essere borgognone, ma piemontese: più deciso, più minerale, più autentico. È un vino che unisce la delicatezza del vitigno alla forza del territorio, creando un equilibrio raro tra eleganza e carattere.
La scelta del rovere francese e la lunga maturazione in bottiglia sono elementi chiave di questa identità. Il legno dona profondità, ma non copre; il tempo regala armonia, ma non stanca. Tutto è calibrato, misurato, pensato per esaltare la voce del Pinot Nero.
Il “Muragne” si sposa perfettamente con piatti di carne bianca, pollame nobile, arrosti delicati e formaggi stagionati. Ma dà il meglio di sé anche con piatti di funghi, risotti al tartufo o tagliolini al burro e salvia. È un vino che ama la cucina elegante, quella che valorizza la materia prima senza eccessi.
Il Piemonte DOC Pinot Nero “Muragne” è un vino che racconta il Piemonte con voce gentile ma decisa. Un vino che unisce precisione tecnica e sensibilità artigiana, che parla di tempo, di equilibrio e di passione. È la dimostrazione che anche in una terra di grandi rossi strutturati, il Pinot Nero può trovare la sua dimensione più pura e luminosa.
Complimenti Andrea!!!
Buone degustazioni a tutti!
D.B.

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