sabato 20 giugno 2026

Riviera del Garda Classico D.O.C. Valtenesi Chiaretto "Primanotte" 2024 - Az. Agr. Zatti

Ben ritrovati su VinoDegustando, dove ogni storia profuma di vino e territorio.

Per la degustazione di oggi vi porto in una zona poco conosciuta ai più: la Valtenesi, situata a sud-ovest del Lago di Garda, a pochi chilometri da Desenzano. 

Il vino che assaggeremo è il Riviera del Garda Classico D.O.C. Valtenesi Chiaretto "Primanotte" 2024 prodotto dall'Azienda Agricola Zatti.

Ci sono vini che nascono per stupire con la loro semplicità elegante, e il Groppello di Mocasina che assaggeremo oggi è uno di questi. Un rosato che racchiude la luce del lago, la freschezza delle colline e la passione di chi lavora la vigna con rispetto e dedizione. È un vino che parla di equilibrio, di territorio e di autenticità, capace di conquistare al primo sorso.

La vendemmia manuale avviene prima decade di settembre, è il primo passo di questo racconto. Le uve vengono raccolte con cura, selezionate una a una, e adagiate in cassette arieggiate per preservarne integrità e profumo. È un lavoro paziente, fatto da mani esperte e con attenzione ai dettagli, perché la qualità nasce sempre in vigna.

I vitigni protagonisti sono Groppello di Mocasina (90%), affiancato da Barbera, Sangiovese e Marzemino. Un blend che unisce la delicatezza del Groppello alla struttura delle altre varietà, creando un equilibrio perfetto tra freschezza e corpo.

Le vigne sorgono su un terreno calcareo e sabbioso, punteggiato da sassi che riflettono la luce e favoriscono il drenaggio. È un suolo vivo, che dona ai vini una spiccata mineralità e una freschezza naturale. La pratica colturale prevede inerbimento sull’interfila e lavorazione meccanica sotto fila, un approccio sostenibile che rispetta l’ambiente e mantiene la vitalità del terreno.

La resa per ettaro è contenuta, circa 45 hl, segno di una produzione attenta alla qualità. Da questa cura nascono appena 1.500 bottiglie da 0,75 L, piccole gemme che racchiudono l’essenza del territorio.

Le uve vengono spremute sofficemente con pressa pneumatica a bassa temperatura, per estrarre solo il meglio del frutto. La fermentazione dura tre settimane, a temperatura controllata tra 16 e 18 °C, così da preservarne aromi e struttura. Dopo la fermentazione, il vino riposa circa sei mesi sulle fecce fini, un affinamento che dona rotondità e complessità.

Il risultato è un rosato di grande eleganza, con 13% vol di alcool, perfettamente bilanciato tra freschezza e morbidezza.

Ma ora vediamo cosa ci sussurra:

Alla vista, il vino si presenta con un bellissimo rosa antico buccia di cipolla, luminoso e raffinato. È un colore che racconta delicatezza e maturità, un invito alla scoperta.

Il naso è intenso ed elegante, con un bouquet che si apre su note di lampone, ribes, fragolina di bosco e melagrana. Seguono sentori floreali di rosa e viola, accompagnati da una balsamicità sottile che dona profondità e freschezza. Sono profumi che evocano il mattino sul lago, quando la brezza accarezza le vigne e il sole illumina le colline.

In bocca il vino è rotondo, sapido e freschissimo, perfettamente corrispondente al naso. La struttura è equilibrata, con una piacevole tensione che lo rende dinamico e verticale. La persistenza è lunga, con un finale floreale e balsamico che invita a un nuovo sorso. È un vino che scorre leggiadro ma lascia il segno, capace di unire immediatezza e profondità.

Questo rosato è un compagno ideale per la cucina mediterranea e lacustre. Si abbina magnificamente a:

  • antipasti di pesce e crostacei
  • insalate di pollo o tacchino
  • piatti vegetariani e formaggi freschi
  • cucina estiva, come carpacci e tartare

Ma lo si può gustare anche da solo, servito fresco, in un momento di relax o durante un aperitivo al tramonto. È un vino che non ha bisogno di grandi occasioni per essere apprezzato: basta la voglia di godersi la sua eleganza naturale.

Il Valtenesi Chiaretto "Primanotte" è un vino che racconta il Garda con voce gentile e autentica. Un vino che nasce da mani esperte, da un terreno generoso e da una filosofia produttiva rispettosa. È la dimostrazione che la bellezza può essere semplice, che la finezza può convivere con la freschezza, e che il vino, quando è fatto con passione, diventa poesia.

Buone degustazioni a tutti!

D.B.



 


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