sabato 11 luglio 2026

Riviera del Garda Classico D.O.P. Groppello "Grop" 2024 - Az. Agricola Zatti

Per il calice di oggi, bentornati su VinoDegustando!

Questa settimana ho voluto tornare su un’etichetta firmata dall’amico Andrea Zatti. Parlo del Riviera del Garda Classico D.O.P. Groppello “Grop” 2024, un rosso che incarna in modo puro e diretto l’anima del Groppello di Mocasina, vitigno che vive da sempre sulle rive del Garda e che, in questa versione, mostra una voce nitida, viva, molto identit.

Le uve sono Groppello di Mocasina 100%, raccolte a metà Settembre in piena maturazione. Il suolo è calcareo limoso con sassi, un terreno che dona finezza, freschezza e una spinta minerale molto chiara. La pratica colturale segue un inerbimento sull’interfila e una lavorazione meccanica sotto fila, per mantenere equilibrio e vitalità del suolo. La resa è 50 hl/ha, una scelta che punta alla qualità più che alla quantità.

Le uve, una volta raccolte, vengono selezionate a mano e poste in cassette arieggiate. Dopo la pigiadiraspatura, il mosto fermenta in acciaio con le bucce per 10 giorni, con rimontaggi e follature delicate, così da estrarre colore e aromi senza mai forzare. Il vino nuovo riposa poi 10 mesi sulle fecce fini, sempre in acciaio, prima di andare in vetro.

Grop” viene venduto dopo 6 mesi di affinamento in bottiglia, ma è capace di evolvere con calma per alcuni anni.

Ma ora scrutiamolo:

Nel calice si mostra rubino vivo, non troppo carico, molto limpido e luminoso. Un colore che parla di finezza, di estrazione moderata e di identità territoriale.

Il naso è vinoso, fine, elegante. Si apre con ciliegia Ferrovia, lampone, fragola, note che danno subito un tono fresco e diretto. Poi arrivano le note minerali di grafite, le spezie di pepe bianco, le sensazioni terrose di humus e una balsamicità molto viva. Un naso che unisce frutto, terra e spezia con grande armonia.

In bocca è fresco, sapido, equilibrato, con tannini in affinamento che si stanno integrando con calma. La corrispondenza naso-bocca è totale, segno di pulizia e di stile. La persistenza è lunga, con un finale speziato e balsamico che resta e si muove lento.

Il Groppello è un vitigno che vive di dettagli. Non è un rosso muscolare, non è un vino che cerca volume: cerca finezza, equilibrio, territorio. Questo vino interpreta questa idea con grande coerenza: è un rosso che non vuole stupire con forza, ma con precisione. La scelta di una macerazione breve, di follature delicate, di un affinamento lungo sulle fecce, crea un profilo molto caratteristico: fresco, sapido, elegante, balsamico.

Il 2024 mostra una pulizia aromatica notevole, una bocca tesa, un finale fine. È un vino che si può bere ora con grande piacere, ma che può evolvere per qualche anno, guadagnando morbidezza e profondità.

Abbinamenti consigliati:

  • salumi del territorio

  • carne rossa alla brace

  • tagliata con erbe

  • pasta al ragù

  • piatti con spezie leggere

  • formaggi semi-stagionati

Il Groppello “Grop” 2024 è un rosso che parla di lago, di suolo, di tradizione e di eleganza. Un vino che non cerca rumore, ma cerca verità, che nel calice mostra tutto ciò che questo territorio può dare: luce, freschezza, spezie, balsamicità, equilibrio.

Buone degustazioni a tutti!

D.B.



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