venerdì 12 agosto 2016

"Ousia" Marche I.G.T. Metodo Classico Dosaggio Zero 2012 - Azienda Agricola Socci

Buongiorno a tutti gli "Enonauti"!

Come Vi ho già detto nel Post da me pubblicato su VinoDegustando in data 10 Agosto u.s., tornando da una breve vacanza passata con mia moglie in Puglia, abbiamo deciso di fare qualche visita a qualche Azienda Vitivinicola che avremmo incontrato sulla strada del ritorno.
La seconda ed ultima meta da noi scelta è stata l'Azienda Agricola Umberto Socci sita a Castelplanio in provincia di Ancona, piccola realtà vitivinicola posizionata nel territorio di produzione del Verdicchio dei Castelli di Jesi.

Abbiamo avuto modo di conoscere il titolare dell'Azienda Sig. Socci e di fare con lui e la moglie una lunga chiaccherata; persone gentilissime e cordiali, ci ha raccontato tutta la storia della loro Cantina mentre degustavamo tutti i loro vini: 3 Verdicchio dei Castelli di Jesi D.O.C. Classico Superiore annata 2015 "Martina",  "Marika" e "Deserto" e "Ousia" un Marche I.G.T. Metodo Classico Dosaggio Zero millesimo 2012, anch'esso ottenuto da uve Verdicchio.

Oggi parleremo di quest'ultimo: si tratta di una bollicina Metodo Classicoche che fa 30 mesi sui lieviti.

Alla Vista è paglierino con riflessi dorati ed un perlage fine ed abbondante;

al Naso è elegante, non tanto intenso, le note di lievito sono quasi impercettibili a favore del bouquet che va dai sentori floreali di glicine e ginestra ai frutti di litchi e ribes bianco e agrumati di lime con leggere note solfuree.

In Bocca è sapido, fresco, corrispondente, esile ma con un perlage setoso che accarezza le papille; pecca un po' nell'armonia e nella persistenza e finisce con una nota di mandorla leggermente amarognola e di salvia.

Per essere la prima annata di produzione, possiamo dire che si tratta di un prodotto di buon livello che può essere ulteriormente
migliorato soprattutto nella persistenza e un po' nell'armonia in bocca.

Buone degustazioni a tutti!

D.B.

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mercoledì 10 agosto 2016

Moscato del Molise D.O.C. Passito "Apianae" 2012 - Azienda Agricola Di Majo Norante

Ben ritrovati amici di "VinoDegustando"!

Nei giorni scorsi sono stato per qualche giorno in terra di Puglia per una breve vacanza. Tornando a casa ho detto a mia moglie "perchè non fare qualche tappa enoculturale". 
Ebbene sì, come sempre faccio quando sono in giro, mi sono fatto prendere dalla tentazione di recarmi in qualche Azienda lungo la strada. La prima regione che si incontra risalendo dalla Puglia è il piccolissimo Molise e siccome mi mancava tra le soste enologiche, ho deciso di fare tappa proprio lì a Campomarino in provincia di Campobasso nella bella Azienda Di Majo Norante.

Ho assaggiato un po' tutti i vini da loro prodotti; qualcuno lo conoscevo già, altri invece non avevo ancora avuto il piacere di assaggiarli e devo di dire di esserne stato piacevolmente impressionato da tutti.

Oggi Vi descriverò il loro vino dolce e cioè il Moscato del Molise D.O.C. Passito "Apianae" 2012.

Prodotto con il vitigno Moscato Reale in purezza, l'uva viene fatta appassire sulla pianta e viene raccolta tra fine Ottobre e inizio Novembre; dopo la criomacerazione per esaltarne i profumi, viene sottoposta intera a lieve pressatura. Fermenta lentamente a temperatura controllata e subisce la malolattica completa in botte. L'affinamento avviene per un anno in vasca d'acciaio e 6 mesi in bottiglia.

Vediamo ora come si comporta:

alla vista è di un bellissimo giallo oro intenso con riflessi arancio, molto brillante e bello da vedere nel bicchiere.

Al Naso è intenso, elegantissimo, balsamico, con un bouquet abbastanza ampio che spazia dagli agrumi canditi e freschi, al miele di fiori d'arancio e qualche nota di zafferano.

In Bocca è sapido, rotondo, glicerico, dolce ma per niente stucchevole perchè ben sostenuto da una spalla acida importante; è corrispondente al naso, molto persistente con un piacevolissimo finale agrumato-balsamico che resta molto a lungo in bocca.

Gran bel vino, da bere o da solo in "meditazione" o in abbinamento a formaggi stagionati o anche con dolci a base di pasta di mandorle.

Complimenti al produttore!

Buone degustazioni a tutti!

D. B.




domenica 31 luglio 2016

Vallée d'Aoste D.O.C. Chambave Moscato Passito "Prieuré" 2013 - La Crotta di Vegneron

Buona serata e buon inizio Agosto a tutti gli amici di "VinoDegustando"

Vista la calura di questi giorni, per la degustazione di oggi andiamo in quel di Chambave, piccolo comune della nostra bella Valle d'Aosta.
Il vino in questione è per l'appunto il Vallée d'Aoste D.O.C. Chambave Moscato Passito "Prieuré" 2013 prodotto dalla Cooperativa La Crotta di Vegneron.

Ottenuto da uve Moscato bianco in purezza vendemmiate dal 20 di Settembre al 5 di Ottobre a seconda dell'altimetria del vigneto e dell'annata, i  migliori grappoli di Moscato bianco vengono fatti appassire in particolari locali arieggiati; al termine dell'appassimento, le uve vengono vinificate in modo tradizionale e il vino che se ne ottiene viene lasciato riposare fino a Natale dell'anno successivo alla vendemmia. 

Vediamo cosa ci nasconde:

alla Vista si presenta di un bellissimo giallo oro molto lucente;

al naso è elegantissimo, intenso, fresco, con un ampio bouquet che va dai fiori appassiti, agrumi canditi, albicocca disidratata, note iodate e sulfuree, salvia, miele d'acacia, zenzero e radice di liquirizia.

In Bocca è fresco, sapido, corrispondente al naso; è armonico e molto persistente con un corpo glicerico e rotondo. Il finale è molto piacevole con note fresce di frutta candita, miele d'acacia, radice di liquirizia e zenzero in evidenza.

Gran bel vino!

Alla prossima.

Buone degustazioni a tutti!

D.B.

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domenica 17 luglio 2016

Puglia Rosso I.G.P "Johe" 2012 - Azienda Agricola Tenuta Viglione

Carissimi amici buona domenica a tutti!

Oggi siamo in Puglia per assaggiare un altro vino dell'Azienda Agricola Tenuta Viglione di proprietà del simpatico ed ospitale Giovanni Zullo (se volete avere altre informazioni sull'Azienda e su altri suoi vini, consiglio a tutti di andarVi a leggere i tre Post da me pubblicati su questo Blog l' 11 Marzo, il 14 Maggio e il 18 Giugno del 2016).
Ci troviamo in quel di Gioia del Colle, in provincia di Bari per descrivere un Puglia Rosso I.G.P e precisamente il "Johe" 2012: Uvaggio paritario di Primitivo e Aleatico al 50%.

Alla Vista è di un bel rosso rubino con unghia tendente al granato;

al Naso è elegante, caldo, abbastanza intenso con note di frutti rossi e neri maturi come prugne disidratate, marasche, more, mirtilli, sentori speziati di pepe nero e noce moscata, terrosi di sottobosco, minerali di grafite con qualche accenno al goudron e un leggero sentore di rabarbaro.

In Bocca è caldo, rotondo, sapido, sostenuto da ua buon grado di acidità; è corrispondente al naso, con un corpo importante con tannini setosi. Non è molto persistente, ma al momento in cui si congeda lascia un piacevole retrogusto speziato misto a liquirizia mentolata
e albicocca disidratata leggermente abboccato.

Bravo al Produttore, un altra conferma della qualità dei vini di questa Azienda.

Buone degustazioni a tutti!

D.B.

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sabato 9 luglio 2016

Cerasuolo d'Abruzzo D.O.C. "Baldovino" 2015 - Az. Agr. Tenuta I Fauri

Buongiorno e buon week end a tutti!

Oggi ci troviamo in una Regione del centro della nostra bellissima penisola: l'Abruzzo, in quel di Chieti. L'Azienda di cui degusteremo il vino è l'Azienda Agricola Tenuta I Fauri. 

Il vino in questione è "Baldovino" un Cerasuolo d'Abruzzo D.O.C. del 2015; prodotto con uve Montepulciano in purezza, vinificato e affinato in acciaio inox.

 Ma veniamo a lui:

alla Vista è di un bel color cerasuolo medio, luminoso e brillante.

Al Naso è intenso e abbastanza elegante, con sentori di piccoli frutti come ciliegia, fragola, lampone e il riber rosso oltre a note speziate di pepe e noce moscata e qualche accenno di sottobosco;

in Bocca è freschissimo, sapido, corrispondente a quanto sentito al naso. Ha buon corpo ed è molto persistente.

Si tratta di un prodotto da bere entro il secondo
anno dalla vendemmia, con piatti saporiti della cucina estiva.

Buone degustazioni a tutti!

D.B.

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domenica 3 luglio 2016

Spumante Metodo Classico Brut "Farfalla" - Società Agricola Ballabio

Buon giorno e buona domenica a tutti gli amici di "VinoDegustando"!

Oggi ci rechiamo nella bassa Lombardia, in provincia di Pavia: Casteggio. Vi descriverò uno Spumante Metodo Classico Brut della Società Agricola Ballabio, il cui nome commerciale è "Farfalla".
Si tratta di un Metodo Classico "Blanc de Noir", ottenuto con una lunga permanenza sui lieviti.

Ma vediamo com'è:

alla vista è color paglierino molto pallido con bollicine molto sottili e persistenti.

Al naso è inteso, elegante, con profumi molto freschi di fiori bianchi come il gelsomino e la ginestra, di frutta bianca come la mela, pera e il litchi, di erbe aromatiche come la salvia e agrumate di lime;

in Bocca quello che si è sentito al naso è confermato: freschissimo, sapido, elegante, persistente, con le fini bollicine che accarezzano delicatamente lingua e guance. le note agrumate si allungano in un piacevolissimo e freschissimo finale accompagnato da una nota di mandorla amara che non guasta assolutamente.

E' un vino che fa della freschezza e dell'eleganza il sui cavalli di battaglia: complimenti!

Buone Degustazioni a tutti!

D.B.


 



sabato 18 giugno 2016

Gioia del Colle D.O.C. Primitivo 2010 - Az. Agricola Tenuta Viglione

Amici "Enonauti" buona serata e buon week end a tutti!

Oggi faremo un'altra escursione enologica virtuale in una bellissima Regione del sud della nostra Penisola: la Puglia.
Andremo ad assaggiare uno dei simboli tra i vini di questa Regione: il Primitivo.
Precisamente un Gioia del Colle Primitivo D.O.C. 2010 dell'Azienda Agricola Tenuta Viglione (se volete avere altre informazioni su questa Cantina, Vi consiglio di andare a leggere il Post da me pubblicato su questo Blog in data 11 Marzo 2016).
Si tratta di un vino ottenuto da uve Primitivo in purezza, che subisce un affinamento di 12 mesi in botte grande a cui fanno seguito altri 12 mesi tra barrique e bottiglia.

Alla Vista è ancora di un bellissimo rosso rubino che presenta ancora riflessi violacei: sembra molto più giovane di quello che è.

Al Naso il legno si sente ma non copre assolutamente il bouquet formato da sentori vinosi, profumi di frutta nera e rossa matura (ciliegia, mora, mirtillo e prugna disidratata), note minerali di grafite, speziate di pepe nero e terrose di sottobosco, oltre a note balsamiche.

In Bocca è sapido, caldo, armonico, vellutato, corrispondente a quanto sentito al naso; il corpo è imponente ma i tannini sono setosi e ben integrati. Il finale speziato-balsamico regala un piacevolissimo e lunghissimo retrogusto.

E come se non bastasse ha un'interessantissimo rapporto prezzo/qualità.

Bravo Giovanni, continua su questa strada!

Buone degustazioni a tutti!

B.D.



sabato 11 giugno 2016

Abruzzo D.O.C. Pecorino - Az. Agr. Tenuta I Fauri

Buonasera agli amici "Enonauti"!

Oggi degusteremo un vino di una Cantina di una bellissima regione del centro Italia. Si tratta dell' Abruzzo D.O.C. Pecorino prodotto dall'Azienda Agricola Tenuta I Fauri, una piccola realtà situata a Chieti.

E' un vino prodotto con uve pecorino in purezza con una resa per ettaro di 80 q.li di uva; la vinificazione si svolge con una decantazione statica del mosto dopo una pressatura soffice a cui fa seguito una fermentazione termocontrollata ed affinamento in acciaio inox.

Vediamo ora di che cosa stiamo parlando:

alla Vista è di un bellissimo giallo oro molto brillante e luminoso.

Al naso non è intenso ma abbastanza elegante, e dopo una adeguata rotazione del bicchiere, si presenta con sentori di frutta matura come mango, pesca gialla e litchi, note floreali di forsizia e speziate di pepe bianco.

La Bocca è piena, sapida, armonica, rotonda con un buon corpo ed un'ottima persistenza ed è coerente con quanto sentito al naso.

Buon prodotto! 

Buone degustazioni a tutti!

D.B.

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mercoledì 1 giugno 2016

Gioia del Colle D.O.C. Primitivo "17" 2010 - Azienda Agricola Polvanera

Buona serata a tutti gli appassionati di vino!

Per la degustazione di oggi ci rivolgiamo ad un altro grande prodotto dell'enologia del "Tacco d'Italia" e precisamente al Gioia del Colle D.O.C. Primitivo "17" 2010 prodotto dall' Azienda Agricola Polvanera (se volete avere maggiori informazioni su questa cantina e/o su altri suoi vini, Vi consiglio di andare a leggere i Post da me pubblicati su "VinoDegustando" nelle seguenti date: 8-12 e 27 Aprile 2015, 3 Maggio e 17 Ottobre 2015 e 21 Febbraio 2016).
E' un vino ottenutoo da uve Primitivo 100% di vigneti situati in Località Montevella a Gioia del Colle in provincia di Bari. Svolge una macerazione sulle bucce di 4 settimane, per poi maturare per almeno diciotto mesi in contenitori di acciaio inox e successivamente affinare in bottiglia per almeno un anno.

Vediamo ora, messo alla prova, come si comporta:

alla Vista è di un brillantissmo rosso rubino mediamente carico;

al Naso è elegantissimo, austero, etereo, intenso, balsamico con un bouquet molto ampio che spazia dalla frutta rossa e nera matura come ciliegia Bigarrau, mora, mirtillo, prugna disidratata, alle note minerali di grafite, a sentori nobili di animali quale cuoio ed a tanti altri profumi come tabacco, pepe nero e humus.

In Bocca è caldo, rotondo, morbido con un corpo importante con tannini vivi ma nobili e setosi; è equilibrato ed armonico (nonostante i suoi 16,5% di alcol) e riempie la bocca con una persistenza quasi infinita. E' completamente coerente con quanto sentito al naso ed ha un finale speziato piacevolissimo.

Congratulations!!!!!

Buone degustazioni a tutti!

D.B. 


domenica 29 maggio 2016

Colli Tortonesi D.O.C. Timorasso "Pitasso" 2008 - Azienda Agricola Claudio Mariotto

Buona domenica a tutti!

Per la degustazione di oggi torniamo in quel di Tortona e precisamente sui Colli Tortonesi, per assaggiare un altro vino del bravissimo Claudio Mariotto. A proposito, se volete avere altre informazioni su questa Cantina e sui suoi vini, Vi consiglio di andare a leggere i seguenti Post da me recensiti su "VinoDegustando": 05 Luglio e 19 Dicembre 2015, 30 Gennaio, 17 Febbraio e 24 Marzo 2016. 

Il vino in questione oggi è il Colli Tortonesi D.O.C. Timorasso "Pitasso" 2008, prodotto con uve Timorasso al 100% provenienti da vigneti fino a 40 anni di età; le uve subiscono una pressatura soffice, sfecciatura, fermentazione a temperatura controllata e affinamento sulle fecce nobili.

Ma veniamo a LUI:

alla Vista è di un bellissimo giallo oro abbastanza carico molto brillante e luminoso;

al Naso è elegantissimo, intenso, fresco, armonico, balsamico, con sentori agrumati di bergamotto, erbe aromatiche, fiori di ginestra e forsizia, pepe bianco e finissime note terziarie idrocarburiche.

In Bocca è freschissimo, sapido, equilibrato, corrispondente a quanto sentito al naso, con un corpo adeguato ed una persistenza lunghissima con un finale in cui si esaltano gli agrumi e le spezie. 
L'alcol si sente (14,5%), ma non è per niente fastidioso perchè
equilibrato dalla freschezza infinita di cui è dotato.

Chapeau a Claudio Mariotto, un altro grande vino!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.