domenica 18 dicembre 2016

Valtellina D.O.C. Sforzato "Fruttaio Ca' Rizzieri" 2000 - Az. Agricola Rainoldi

Buongiorno e buona domenica a tutti!

Oggi ci troviamo in montagna, in una delle zone d'Italia dove si pratica la "viticoltura eroica", la Valtellina. Il vino in questione per questa degustazione è quello che è considerato il "re" dei vini rossi di questa zona enologica: lo "Sforzato".
In particolare si tratta del Valtellina D.O.C. Sforzato "Fruttaio Ca' Rizzieri" 2000 prodotto dall' Azienda Agricola Rainoldi di Chiuro in provincia di Sondrio.

Lo "Sfurzat", come viene chiamato in Valtellina è un vino prodotto da uva Nebbiolo (Chiavennasca), che dopo la vendemmia prima della vinificazione subisce un periodo di appassimento in fruttaio, per far sì che la disidratazione dell'acino porti ad una maggior concentrazione di zuccheri.

Per quanto riguarda il vino in degustazione oggi, le uve raccolte vengono lasciate appassire in cassette sino a dicembre-gennaio. Dopo la svinatura, la maturazione avviene in barriques di rovere francese nuove per un periodo di 16-18 mesi, a cui fa seguito un affinamento in bottiglia per almeno un anno prima della commercializzazione.

Vediamo com'è:

alla Vista è granato con unghia mattonata, ma ancora brillante e vivo.

Al Naso non è tanto intenso, ma elegante, etereo, balsamico, con sentori di visciole, albicocca disidratata, cioccolato alla menta, porpourri, note terrose di sottobosco e goudron;

in Bocca è sapido, fresco, corrispondente al naso, non tanto persistente ma con finale balsamico-speziato molto piacevole. I tannini sono setosi ma il corpo sta perdendo consistenza.

Al naso è grandioso, in bocca mostra qualche segno dei primi cedimenti; se l'avessimo bevuto un paio di anni fa, l'avremmo trovato al culmine della sua evoluzione. Peccato!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.




sabato 17 dicembre 2016

Spumante Metodo Classico Brut Rosè "La Stipula" 2010 - Cantine del Notaio

Buona giornata e buon week end a tutti gli appassionati  lettori di "VinoDegustando"!

Tra tutte le degustazioni fino ad oggi pubblicate su questo Blog, non mi era mai capitato un vino della Basilicata, una delle più piccole Regioni di questo nostro bellissimo e vario Paese.
Oggi Vi descriverò proprio un prodotto di questo piccolo lembo d'Italia, lo Spumante Metodo Classico Brut Rosè "La Stipula" 2010 prodotto da Cantine del Notaio, sita a Rionero del Vulture in provincia di Potenza.

E' una cantina che produce i propri vini utilizzando unicamente Aglianico in purezza; se qualcuno non conoscesse questo grandissimo vitigno autoctono, gli dico soltanto che è soprannominato anche "il Nebbiolo del Sud Italia", perchè è capace di dare vini molto longevi e di grandissima classe. Questa Azienda è tra l'altro una delle principali realtà enologiche di questa piccolissima e bellissima Regione.

Veniamo ora al protagonista di oggi: come abbiamo detto si tratta di uno Spumante Metodo Classico Millesimato prodotto con uve Aglianico al 100%. Il vino base ottenuto con una brevissima macerazione di un giorno, a cui fa seguito una fermentazione di alcolica di 15 giorni ed un breve passaggio in acciaio, subisce una rifermentazione in bottiglia sulle fecce fini in grotte tufacee per 18 mesi; la sboccatura avviene senza l'aggiunta di zuccheri.

Come si presenta:

alla Vista è di un bellissimo rosa antico tendente al salmonato abbastanza carico.

Al Naso è intenso, con note agrumate di pompelmo rosa e floreali di rosa; peccato per una nota di "mela ossidata" un po' eccessiva che guasta e copre gli altri profumi, (quasi sicuramente dovuta alla non recentissima sboccatura di questa bottiglia che è avvenuta nell'Agosto del 2014).

In Bocca è freschissimo, sapido, corrispondente a quanto sentito al naso; è anche molto persistente con un piacevole finale agrumato. L'ossidazione in bocca per fortuna è meno percepita.

Purtroppo la nota ossidativa presente non mi ha fatto gustare a pieno questo Spumante; mi riprometto di riassaggiarlo a breve con una dégorgement più recente.

Buone degustazioni a tutti!

D.B.

domenica 11 dicembre 2016

Spumante Metodo Classico Brut Nature 2012 "Cuvée Augusto primo " - Az. Agr. Mattia Filippi

Buona domenica a tutti gli affezionati lettori di questo Blog!

Oggi Vi racconterò quanto da me percepito durante l'assaggio di un'altro millesimo di un vino di cui avevo già assaggiato e bloggato, in data 1 Dicembre 2014 su VinoDegustando, il millesimo 2011.

Ci troviamo in Trentino e precisamente a Faedo in provincia di Trento; il vino in questione è lo Spumante Metodo Classico Brut Nature "Cuvée Augusto Primo " annata 2012, prodotto dall' Azienda Agricola Mattia Filippi - Se volete avere maggiori informazioni su questa Azienda e sui suoi vini, andate a leggere i Post del 1 e dell' 8 Dicembre 2014 -
E' uno spumante prodotto con uve Chardonnay in purezza di due vigneti posti ad oltre 550 mt s.l.m. ed impiantati nel 1988, con esposizione sud-ovest.
Una volta spumantizzato, rimane sui propri lieviti per oltre 40 mesi ed essendo un "Nature" non viene "dosato" dopo la sboccatura.

Ma veniamo a lui:

alla Vista è giallo paglierino con riflessi dorati, molto luminoso e brillante.

Al Naso non è tanto intenso ma elegante, balsamico, con sentori minerali, floreali di ginestra, fruttati di agrumi, pera e litchi, speziati di pepe bianco e di radice di liquirizia; si tratta di un bouquet molto ampio in cui il sentore di lieviti è appena percepito ed assolutamente "non coprente".

In Bocca è fresco, sapido, corrispondente a quanto percepito al naso; non è lunghissimo ma con un piacevolissimo finale che va dagli agrumi alle spezie e note minerali-balsamiche.

E' un vino che non delude mai, anzi si fa bere e ribere molto piacevolmente. Ve lo consiglio!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.


venerdì 9 dicembre 2016

Offida D.O.C.G. Pecorino "Donna Orgilla" 2011 - Azienda Agricola Fiorano

Buon week end a tutti gli amici di "VinoDegustando"!

Oggi Vi parlerò di un vino assaggiato al Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti FIVI 2016. Parliamo di un vino prodotto in regime di Agricoltura Biologica nelle Marche e precisamente  a Cossignano in provincia di Ascoli Piceno; si tratta dell' Offida D.O.C.G. Pecorino "Donna Orgilla" 2011 dell' Azienda Agricola Fiorano.

E' un vino prodotto con uve pecorino di un vigneto di circa 10 anni situato a 300mt di altitudine; svolge spontaneamente la fermentazione alcolica con propri lieviti a temperatura controllata di 18-20° C in acciaio. Maturazione su fecce fini per 6 mesi a cui fa seguito un affinamento in bottiglia per 2-4 mesi.

A dire il vero la bottiglia da me assaggiata era una Magnum, ma vediamo com'è:

alla Vista è di un bellissimo giallo oro molto brillante.

Al Naso è intenso, non tanto ampio ma elegantissimo, con note balsamiche e minerali in grande evidenza, a cui fanno seguito sentori floreali di ginestra ed un po' di spezie;

in Bocca è fresco, sapidissimo balsamico, armonioso, persistente, con un corpo "di tutto rispetto" ed un finale balsamico,speziato e agrumato molto piacevole.

Ottimo vino!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.





domenica 4 dicembre 2016

Vallée d'Aoste D.O.C. "Esprit Follet" 2013 - La Crotta di Vigneron

Buona domenica a tutti gli appassionati di vino!

Per la degustazione di oggi facciamo un "viaggietto" in una delle regioni più piccole e più settentrionale della nostra bellissima penisola: la Valle d'Aosta. 
Il vino è il Vallée d'Aoste D.O.C. "Esprit Follet" 2013 prodotto dalla Cooperativa Agricola La Crotta di Vigneron sita a Chambave.

Prodotto al 100% con un antico vitigno autoctono di questa Regione, il Fumin; le sue uve effettuano una fermentazione in acciaio a 28/30 °C per 15 giorni, con frequenti rimontaggi. Segue poi un affinamento in legno grande e piccolo di differenti essenze per 12 mesi, poi in vetro per altri 5 mesi.

Alla Vista è di color rosso-violaceo molto bello da vedere; il Fumin è un vitigno che da dei vini con una colorazione molto intensa, proprio come si riscontra in questo prodotto.

Al Naso è intenso, elegantissimo con note di piccoli frutti di bosco in grande evidenza (mirtillo e mora), ciliegia Bigarrau, sentori floreali di viola, minerali di grafite, sottobosco, pepe nero, liquirizia forte e dopo la rotazione nel bicchiere fuoriesce anche il tabacco e qualche sentore erbaceo. 
Naso molto ampio e complesso!

In Bocca è freschissimo, sapido, teso, verticale, corrispondente al naso, molto persistente, con un finale misto di spezie, liquirizia e note balsamiche. La bocca rimane asciutta e sostanziosa, con tannini ancora leggermente spigolosi ma nobili.

Gran bel vino, vivissimi complimenti a questa Cantina Cooperativa!

Buone degustazioni a tutti!

D.B.






venerdì 2 dicembre 2016

Jurançon Moelleux Appellation Jurançon Controllee "Ballet d'Octobre" 2014 - Domaine Cauhapé

Buona serata a tutti gli appassionati "enonauti"!

Oggi siamo in Francia per una degustazione di una tipologia di vino che forse non tutti conoscono: il Jurançon Moelleux e precisamente parleremo del "Ballet d'Octobre" 2014 prodotto dal Domaine Cauhapé, azienda sita a Monein nella zona Sud-Ovest della Francia.

Alla Vista è di un bellissimo giallo oro carico molto luminoso;

al Naso non è abbastanza intenso, elegante con sentori di albicocca e fico disidratati, frutta secca, agrumi canditi, zenzero, note balsamiche, leggerissimi accenni di miele e zafferano.

In Bocca è sapido, fresco e corrispondente a quanto sentito al naso; l'elevato tenore glicerico lo rende rotondo e pieno. E' molto persistente con un piacevole finale balsamico e di frutta candita delicatamente dolce.

Gran bel prodotto da abbinare ad antipasti ed in particolare a foie gras, o con dolci a base di frutti di mandorle o crostate di frutta.

Buone degustazioni a tutti!

D.B.