sabato 18 giugno 2016

Gioia del Colle D.O.C. Primitivo 2010 - Az. Agricola Tenuta Viglione

Amici "Enonauti" buona serata e buon week end a tutti!

Oggi faremo un'altra escursione enologica virtuale in una bellissima Regione del sud della nostra Penisola: la Puglia.
Andremo ad assaggiare uno dei simboli tra i vini di questa Regione: il Primitivo.
Precisamente un Gioia del Colle Primitivo D.O.C. 2010 dell'Azienda Agricola Tenuta Viglione (se volete avere altre informazioni su questa Cantina, Vi consiglio di andare a leggere il Post da me pubblicato su questo Blog in data 11 Marzo 2016).
Si tratta di un vino ottenuto da uve Primitivo in purezza, che subisce un affinamento di 12 mesi in botte grande a cui fanno seguito altri 12 mesi tra barrique e bottiglia.

Alla Vista è ancora di un bellissimo rosso rubino che presenta ancora riflessi violacei: sembra molto più giovane di quello che è.

Al Naso il legno si sente ma non copre assolutamente il bouquet formato da sentori vinosi, profumi di frutta nera e rossa matura (ciliegia, mora, mirtillo e prugna disidratata), note minerali di grafite, speziate di pepe nero e terrose di sottobosco, oltre a note balsamiche.

In Bocca è sapido, caldo, armonico, vellutato, corrispondente a quanto sentito al naso; il corpo è imponente ma i tannini sono setosi e ben integrati. Il finale speziato-balsamico regala un piacevolissimo e lunghissimo retrogusto.

E come se non bastasse ha un'interessantissimo rapporto prezzo/qualità.

Bravo Giovanni, continua su questa strada!

Buone degustazioni a tutti!

B.D.

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sabato 11 giugno 2016

Abruzzo D.O.C. Pecorino - Az. Agr. Tenuta I Fauri

Buonasera agli amici "Enonauti"!

Oggi degusteremo un vino di una Cantina di una bellissima regione del centro Italia. Si tratta dell' Abruzzo D.O.C. Pecorino prodotto dall'Azienda Agricola Tenuta I Fauri, una piccola realtà situata a Chieti.

E' un vino prodotto con uve pecorino in purezza con una resa per ettaro di 80 q.li di uva; la vinificazione si svolge con una decantazione statica del mosto dopo una pressatura soffice a cui fa seguito una fermentazione termocontrollata ed affinamento in acciaio inox.

Vediamo ora di che cosa stiamo parlando:

alla Vista è di un bellissimo giallo oro molto brillante e luminoso.

Al naso non è intenso ma abbastanza elegante, e dopo una adeguata rotazione del bicchiere, si presenta con sentori di frutta matura come mango, pesca gialla e litchi, note floreali di forsizia e speziate di pepe bianco.

La Bocca è piena, sapida, armonica, rotonda con un buon corpo ed un'ottima persistenza ed è coerente con quanto sentito al naso.

Buon prodotto! 

Buone degustazioni a tutti!

D.B.

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mercoledì 1 giugno 2016

Gioia del Colle D.O.C. Primitivo "17" 2010 - Azienda Agricola Polvanera

Buona serata a tutti gli appassionati di vino!

Per la degustazione di oggi ci rivolgiamo ad un altro grande prodotto dell'enologia del "Tacco d'Italia" e precisamente al Gioia del Colle D.O.C. Primitivo "17" 2010 prodotto dall' Azienda Agricola Polvanera (se volete avere maggiori informazioni su questa cantina e/o su altri suoi vini, Vi consiglio di andare a leggere i Post da me pubblicati su "VinoDegustando" nelle seguenti date: 8-12 e 27 Aprile 2015, 3 Maggio e 17 Ottobre 2015 e 21 Febbraio 2016).
E' un vino ottenutoo da uve Primitivo 100% di vigneti situati in Località Montevella a Gioia del Colle in provincia di Bari. Svolge una macerazione sulle bucce di 4 settimane, per poi maturare per almeno diciotto mesi in contenitori di acciaio inox e successivamente affinare in bottiglia per almeno un anno.

Vediamo ora, messo alla prova, come si comporta:

alla Vista è di un brillantissmo rosso rubino mediamente carico;

al Naso è elegantissimo, austero, etereo, intenso, balsamico con un bouquet molto ampio che spazia dalla frutta rossa e nera matura come ciliegia Bigarrau, mora, mirtillo, prugna disidratata, alle note minerali di grafite, a sentori nobili di animali quale cuoio ed a tanti altri profumi come tabacco, pepe nero e humus.

In Bocca è caldo, rotondo, morbido con un corpo importante con tannini vivi ma nobili e setosi; è equilibrato ed armonico (nonostante i suoi 16,5% di alcol) e riempie la bocca con una persistenza quasi infinita. E' completamente coerente con quanto sentito al naso ed ha un finale speziato piacevolissimo.

Congratulation!!!!!

Buone degustazioni a tutti!

D.B. 

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