domenica 25 gennaio 2015

Cannonau di Sardegna Rosato D.O.C. 2012 - "Erèssia" - Az. Agr. Giuseppe Sedilesu

Buongiorno a tutti sono molto contento di essere di nuovo con Voi. 
Devo ringraziarVi per i numerosi accessi al mio Blog "Vinodegustando". 
Spero che lo troviate tutti interessante e che Vi sia utile. 
Se volete lasciare Commenti sui singoli vini, sono benvenuti, così come i Commenti e Consigli sul Blog. Il Vostro parere e i Vostri consigli sono per me molto importanti perchè mi permettono di apportare modifiche che potrebbero far aumentare ulteriormente il Vostro gradimento.

Buongiorno e buona domenica a tutti gli "enonauti" e affezionati lettori di "Vinodegustando". 
Oggi Vi descriverò le mie sensazioni sensoriali provate durante la degustazione di un altro vino dell'Azienda Agricola Giuseppe Sedilesu sita in Mamoiada provincia di Nuoro in Sardegna.
Si tratta del Cannonau di Sardegna Rosato D.O.C. 2012 "Erèssia"; si tratta di un rosato un po' particolare.

Se volete informazioni sulla Azienda Giuseppe Sedilesu, potete andare a leggere il post del Cannonau di Sardegna D.O.C. 201, da me pubblicato su "Vinodegustando" in data 07/09/2014.

Già alla Vista si presenta con un bel colore molto particolare per un rosato, infatti è un cerasuolo/granato abbastanza intenso.

Al Naso si presenta vinoso ma non tanto intenso, con una nota alcolica un po' eccessiva (infatti il vino ha una gradazione alcolica di 14,5%) e una leggera nota ossidativa che però non guasta e non copre i profumi di piccoli frutti rossi (lamponi, ribes e fragoline), radice di liquerizia e qualche nota balsamica e speziata. Peccato per l'eccesso di alcol che lo penalizza un po'.

In Bocca si presenta sapido, fresco, con un corpo esile, ma sopporta abbastanza bene l'alta gradazione alcolica. E' corrispondente e abbastanza persistente.


Gli altri Vini di questa Azienda Ve li descriverò quando li assaggerò.

A presto e buone degustazioni a tutti!

D.B.

domenica 18 gennaio 2015

Colli Piacentini D.O.C. Malvasia 2006 Vendemmia Tardiva - Az. Podere Casale

Buongiorno a tutti sono molto contento di essere di nuovo con Voi. 
Devo ringraziarVi per i numerosi accessi al mio Blog "Vinodegustando". 
Spero che lo troviate tutti interessante e che Vi sia utile. 
Se volete lasciare Commenti sui singoli vini, sono benvenuti, così come i Commenti e Consigli sul Blog. Il Vostro parere e i Vostri consigli sono per me molto importanti perchè mi permettono di apportare modifiche che potrebbero far aumentare ulteriormente il Vostro gradimento.

Simpaticissimi amici "enonauti" buonasera.
Oggi Vi descriverò un vino da dessert o da abbinare a formaggi erborinati.
Si tratta del Colli Piacentini D.O.C. Malvasia 2006 Vendemmia Tardiva, prodotto dall' Azienda Agricola Podere Casale sita a Vicobarone  Ziano Piacentino (PC).
Purtroppo no sono in grado di darvi informazioni maggiori sull'Azienda e neanche sulle tecniche agronomiche e di vinificazione di questa Vendemmia Tardiva, perchè non si tratta di un vino acquistato durante una delle mie "escursioni enologiche" bensìa è stato acquistato in enoteca.

Alla Vista è di un color ambrato molto carico.

Al Naso presenta intenso, con sentori di frutta disidratata (albicocche e fichi), arancia candita e zafferano; una nota troppo evidente di alcol rovina però un po' l'armonicità dell'olfatto.

In Bocca è pieno e quanto sentito al naso lo si avverte anche in bocca; purtroppo anche qui l'eccesso di alcol unito alla poca acidità, lo rende disarmonico.

Ad onor del vero, si tratta di un millesimo che ha già 8 anni; forse, assaggiato 2-3 anni fa la valutazione poteva essere un po' più alta.

Buone degustazioni a tutti!

B.D. 




domenica 11 gennaio 2015

Provincia di Pavia I.G.T. Merlot 2012 "Monsupè" - Soc. Agr. Monsupello

Buongiorno a tutti sono molto contento di essere di nuovo con Voi. 
Devo ringraziarVi per i numerosi accessi al mio Blog "Vinodegustando". 
Spero che lo troviate tutti interessante e che Vi sia utile. 
Se volete lasciare Commenti sui singoli vini, sono benvenuti, così come i Commenti e Consigli sul Blog. Il Vostro parere e i Vostri consigli sono per me molto importanti perchè mi permettono di apportare modifiche che potrebbero far aumentare ulteriormente il Vostro gradimento.

 Cari amici "enonauti" buongiorno e buona domenica.

Oggi Vi descriverò un vino rosso che ho bevuto ieri sera  a casa di amici.

Si tratta del Provincia di Pavia I.G.T. Merlot 2012 "Monsupè" prodotto dalla  Società Agricola Monsupello di proprietà della nota famiglia Boatti sita nell'Oltrepo' Pavese a Torricella Verzate (PV).

Se volete avere informazioni su questa bella realtà vitivinicola dell'Oltrepò Pavese, Vi consiglio di andare a leggere il Post da me inserito il 05 Ottobre 2014 su questo Blog, dove descrivevo lo Spumante Metodo Classico Pas Dosè "Nature".
Devo dire che questa Azienda è più vocata alla produzione di Spumanti Metodo Classico che ai vini rossi fermi, anche se ho assaggiato in passato alcunie ottimi prodotti di questo tipo.

Ma ora veniamo al vino di oggi.

Alla Vista è rosso rubino molto intenso con unghia tendente al granato.

Al Naso è elegante, molto intenso, con sentoiri di frutta rossa e nera molto matura (ciliegia bigarrau, mora, mirtillo e prugna disidratata), note minerali di grafite, e note terrose. Unico neo è dato da un eccesso di alcol percepibile già

all'olfatto che rende un po' disarmonico il vino.

In Bocca è corrispondente, però l'eccesso di alcol qui si sente molto anche a causa di un basso tenore di acidità che rende il vino, dopo qualche minuto che sosta nel bicchiere, un po' "marmellatoso". 
E' corposo ma, anche a causa della poca acidità è poco persistente.

E' un vino che si presenta sicuramente meglio al naso di quanto invece sia in bocca.

Buone degustazioni a tutti!

B.D. 












giovedì 8 gennaio 2015

Riviera Ligure di Ponente D.O.C. Pigato "Bon in da Bon" 2012 - Az. Agr. BioVio

Carissimi amici enonauti buongiorno!
Oggi Vi descriverò un altro vino dell' Azienda Agricola Aimone Giobatta Vio, conosciuta anche come Az. Agricola Bio Vio sita in Bastia d'Albenga in provincia di Savona.
Se volete maggiori informazioni su questa Azienda, Vi invito a leggere il post da me pubblicato su VinoDegustando in data 3 Maggio 2014.

Il vino in questione è il Riviera Ligure di Ponente D.O.C. Pigato "Bon in da Bon" del 2012.

Alla vista il vino si presenta di un color paglierino dorato carico.

Al naso il bouquet è elegantissimo ed ampissimo, intenso con note minerali iodate e balsamiche, profumi di erbe aromatiche (salvia), spezie (pepe bianco); è molto armonico e intrigante.

In bocca, il vino si presenta rotondo pieno e armonico, corrispondente al naso, intenso, molto persistente e con una piacevolissima nota di radice di liquerizia nel finale; le note balsamiche e di erbe aromatiche accompagnano tutta l'evoluzione in bocca.

Buone degustazioni a tutti!

B.D.









martedì 6 gennaio 2015

Riviera Ligure di Ponente D.O.C. Pigato "Cycnus" 2013 - Az. Agricola Poggio dei Gorleri

Buona serata a tutti gli amici enonauti di VinoDegustando!
Oggi Vi parlerò di un vino prodotto dall'Azienda Agricola Poggio dei Gorleri sita a Diano Marina in Liguria in provincia di Imperia.
Si tratta di una piccola Cantina che ho scoperto 3 o 4 anni fa durante una delle mie tante visite enologiche. Questa è un'Azienda che fa sicuramente della qualità il suo punto forte, soprattutto nei bianchi e principalmente nei vini prodotti con uva Pigato.
Per l'annata 2013 una nota di merito particolare la merita il Riviera Ligure di Ponente D.O.C. Pigato "Cycnus".

Oggi avendo ospiti a pranzo ho voluto pasteggiare con questo vino.

Alla vista il vino si presenta di un color paglierino pallido con riflessi verdognoli, molto brillante e luminoso.

Il naso è un vino che fa dell'eleganza la sua nota principale, è balsamico, con note floreali di gelsomino e ginestra, sentori minerali iodati, profumi di frutta bianca (pera, mela e pesca).

In bocca il vino è delicato, sapidissimo, freschissimo, armonico e molto persistente. Il corpo è esile ma adeguato alla tipologia di vino.

E' certamente un vino improntato principalmente sull'eleganza e se lo dimentichiamo 2-3 anni in cantina non può che migliorare ulteriormente.
Buone degustazioni a tutti!

B.D.



















Amarone della Valpolicella D.O.C. Classico “Vigneti di Jago” 2003 Domini Veneti - Cantina Valpolicella Negrar.

Buongiorno a tutti sono molto contento di essere di nuovo con Voi. 

Devo ringraziarVi per i numerosi accessi al mio Blog "Vinodegustando". 

Spero che lo troviate tutti interessante e che Vi sia utile. 

Se volete lasciare Commenti sui singoli vini, sono benvenuti, così come i Commenti e Consigli sul Blog. Il Vostro parere e i Vostri consigli sono per me molto importanti perchè mi permettono di apportare modifiche che potrebbero far aumentare ulteriormente il Vostro gradimento.



 Buongiorno a tutti gli amici enonauti.

Oggi Vi descriverò un altro vino degustato durante una cena tra amici.


Si tratta dell'Amarone della Valpolicella D.O.C. Classico “Vigneti di Jago” del 2003 Domini Veneti della Cantina Valpolicella di Negrar sita nell'omonimo paese in provincia di Verona.


Alla Vista si presenta con un bel colore rosso rubino/granato carico.


Al Naso è intenso, con ampio bouquet che va dalla frutta rossa e nera molto matura (ciliegia, prugna, mora, mirtillo), alle note evolutive come cuoio, sentori minerali di grafite oltre che humus e tabacco.


In Bocca il vino è molto intenso ma un po' "marmellatoso" e l'alto grado alcolico di questo vino e un'acidità non sufficiente lo rendono un po' disarmonico; ha un corpo importante ed una persistenza elevata. I profumi sentiti al naso corrispondono alle percezioni provate in bocca.


Peccato per l'annata; la poca armonia e il basso grado di acidità, sono molto probabilmente conseguenza del millesimo di produzione di questo vino; non dimentichiamoci che il 2003 è stata un'annata caldissima fuori dalla norma, che ha causato forti difficoltà ai produttori soprattutto quelli del nord Italia.
Si tratta di un vino che mentre al naso ha meritato una valutazione alta perchè “prometteva molto”, al gusto non è stato all'altazza di confermare le aspettative. Forse vista l'annata era da bere qualche annetto fa.
Sono curioso di assaggiare un'altra annata di questo prodotto per poter valutarne meglio la qualità.


A presto e buone degustazioni a tutti!


B.D.


giovedì 1 gennaio 2015

Spumante Metodo Classico VSQ Dosaggio Zero "Rosè" - Nebbiolo - Cantina Delsignore

Buongiorno e infiniti Auguri di felice e prospero 2015 a tutti gli enonauti del mondo.

Siamo nel periodo dei festeggiamenti per il Natale e per il nuovo anno; anche se sono fermamente convinto che il consumo di bollicine dovrebbe avvenire durante tutto l'anno abbinandolo a cibi come si fa per tutti gli altri vini, non si può non prendere atto che in questo periodo il consumo di vini Spumanti aumenta drasticamente. 
Allora quale momento migliore per degustare e descrivere prodotti di questa tipologia? 

Oggi Vi descriverò le caratteristiche di uno Spumante bevuto ieri sera durante la cena di fine anno a casa di amici.

Si tratta di un vino prodotto dalla Cantina Delsignore sita a Gattinara in provincia di Vercelli. 
Ho fatto visita a questa piccolissima Azienda qualche giorno fa durante una delle mie escursioni enologiche.
Gattinara si trova in una delle zone di coltivazione del Nebbiolo e in questa piccola Cantina si producono soltanto vini a base di questo fantastico Vitigno.

Anche il "Rosè" Spumante Metodo Classico Dosaggio Zero è ottenuto con quest'uva;  dopo una pressatura soffice, subisce una prima fermentazione in vasca inox termocontrollata a una temperatura di 16-18°C per un periodo di circa 20 giorni. 
Dopo l'imbottigliamento per la "presa di spuma" rimane sui lieviti in bottiglia per un periodo non inferiore a 18 mesi.

Alla Vista si presenta di un rosa antico tendente al color salmone molto bello e luminoso, con un persistente e finissimo perlage .

Al Naso è chiuso ma elegante, con sentori di pesca gialla, kaki, lamponi, ribes e pompelmo rosa.

In Bocca è corrispondente, sapido, fresco, con le note agrumate che si mettono in evidenza. Il Corpo è sottile ma le bollicine lo rendono setoso, piacevole e armonico; purtroppo non è tanto persistente.

Durante la visita in Cantina non ho assaggiato questo vino, mentre ho assaggiato i loro vini rossi fermi. Devo ammettere che vista l'elevata qualità dei rossi, soprattutto del Gattinara Riserva, da questo Spumante mi aspettavo di più; detto questo, si tratta comunque di un vino che si fa consumare piacevolmente soprattutto abbinato a piatti a base di pesce.

Buone degustazioni a tutti e soprattutto grandioso 2015!

B.D.